In Valchiusella un paesino di 500 persone, a 50 chilometri da Torino, nascosta nel cuore di una montagna, si trova quella che molti hanno definito come l’ottava meraviglia del mondo. Parliamo dei Templi dell’Umanità o dell’Uomo, la costruzione sotterranea più grande del mondo. Sono stati realizzati dalla Federazione di Damanhur, una comunità di persone accomunate da una filosofia precisa. I lavori iniziarono nel 1978 e furono ultimati in 16 anni, scavando la roccia a mano. Sono stati riconosciuti ufficialmente come opera d’arte dalla Soprintendenza delle Belle Arti e ogni anno attirano turisti e curiosi da tutto il mondo.

I Templi dell’Umanità occupano 8.500 metri cubi di spazio sotterraneo, divisi in cinque piani, fino a una profondità di 72 metri sotto il suolo. Secondo la comunità la costruzione fu ispirata da una delle visioni di Airaudi, che vide una stella cadere sulla terra esattamente nel punto dove oggi troviamo i Templi, e lì cominciò a scavare la roccia a mani nude. Non c’è alcun dubbio sulla straordinarietà della costruzione, sono un tripudio di arte, colori e luci. Un’architettura complessa e meravigliosa, che si snoda tra corridoi, nicchie e stanze segrete.

Per questo sono stati spesso paragonati alle piramidi egizie. In effetti, diversi concetti della spiritualità di Damanhur derivano dall’antico Egitto.

Le pareti sono decorate con mosaici in vetro e pietra, pitture, sculture, intarsi di legno, rame e sbalzo. Seguendo un percorso articolato, si scoprono le sette sale dei Templi, ognuna dedicata a un elemento e caratterizzata da un proprio misticismo.

Il Tempio Azzurro a sala più antica e costruita interamente a mano con martelli e scalpelli, dedicata alla nascita dei Templi e arricchita da un mosaico al centro del pavimento che rappresenta “La Stella” dei Tarocchi. Questa sala, scavata nel 1978 con picconi e scalpelli, rappresenta l’inizio della grande avventura dei Templi, nata da un piccolo gruppo la cui visione ha ispirato, negli anni, migliaia di persone in tutto il mondo.

La Sala degli Specchi, dedicata alla luce, all’aria, al cielo e al sole con una cupola in vetro e il pavimento in granito e marmo. Sotto la luce dorata della cupola, immersi nell’atmosfera magica di questa sala, coloro che vi entrano sono incantati dagli infiniti riflessi che circondano ogni cosa, grazie agli specchi delle pareti e al suggestivo suono del gong.

La Sala dell’Acqua è dedicata al principio e alle forze divine femminili, alla conoscenza e alla memoria, arricchita da una cupola e ospita un fuoco sempre acceso. Unica nel suo genere, le pareti di questa sala sono scritte con segni e simboli di dodici alfabeti antichi, il cui scopo è perpetuare conoscenze e memorie ancestrali, mentre quattro serpenti dorati indicano i punti di affioramento delle Linee Sincroniche.

La Sala dei Metalli è dedicata ai metalli al tempo e alla trasformazione alchemica interiore, in questa sala sono rappresentate tutte le fasi di sviluppo dell’essere umano, tramite la metafora dei metalli, con otto preziose vetrate raffiguranti otto volti.

La sala più particolari, è la Sala delle Sfere, interamente ricoperta da foglie d’oro: rappresenta il cuore dei Templi, il nome è dato dalle nove sfere lungo le pareti, che contengono liquidi alchemici di diversi colori, è il punto di contatto con le energie sottili del pianeta. Si trova nel punto esatto di intersezione delle quattro Linee Sincroniche, i grandi fiumi di energia sottile che circondano il nostro pianeta. In questo luogo è possibile diffondere e ricevere messaggi utili all’evoluzione dell’umanità, la maggior parte dei visitatori “anche i più scettici” escono dalla sala stupiti dall’energia che hanno percepito durante la visita.

La Sala del Labirinto, in cui si ripercorre la storia dell’umanità attraverso dipinti lungo tutte le pareti, è dedicata all’armonia delle forze divine del pianeta, al rispetto per ogni credo, alla creazione di un futuro di pace tra i popoli. Lo snodarsi di corridoi riccamente decorati, in cui l’elegante simmetria degli elementi architettonici richiama l’idea di camminare in un labirinto, è dedicato alla complessa rappresentazione di centinaia di forze divine legate ai popoli del pianeta.

La Sala della Vittoria, questa sala celebra la vita e la bellezza del nostro pianeta, e il collegamento alla Sala della Terra con otto scalini disegna il segno dell’infinito. In questa sala, situata nel punto più profondo dei Templi, un suggestivo cielo stellato riproduce le costellazioni presenti 22.000 anni fa, viste dalla stessa latitudine dei Templi, come collegamento al tempo in cui è fiorita la civiltà di Atlantide.

La Sala della Terra, a 30 metri sotto il livello del suolo, composta da due stanze circolari e decorata con un magnifico portale in vetro dai colori solari. Dedicata alle forze della natura e al principio maschile, come elemento attivo e fecondante, questa sala celebra il viaggio dell’Umanità, nelle forme e nel tempo. Arricchita da otto colonne in ceramica bianca, riccamente decorate con basso e alto rilievi, questa sala ospita la complessa narrazione del principio divino universale che, suddividendosi, crea la vita nel mondo delle forme.

Oltre alla spettacolare costruzione dei Templi dell’Umanità, anche l’ambiente esterno, in superficie, merita di essere visitato. il Bosco Sacro un’area affascinante da visitare è, un tempio a cielo aperto che si snoda tra diversi sentieri. Una “foresta incantata” proprio sopra i Templi sotterranei, che ne amplifica l’energia attraverso il mondo vegetale.

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