Tra l’Emilia Romagna e le Marche sorge la Repubblica di San Marino, la più antica repubblica del mondo ancora esistente. Uno stato nel cuore d’Italia, una repubblica antica che è anche uno dei borghi più belli della nostra penisola. Vale davvero la pena arrivare fin qui, sull’Appennino Tosco-Emiliano tra le cui cime svettano i 730 metri di Monte Titano, per scoprire la romantica San Marino. E’ forse una delle poche nazioni al mondo ad avere una data di nascita precisa, il 3 settembre 301 d.c., quando il profugo di nome Marino venuto dalla Dalmazia per sfuggire alle persecuzioni cristiane. Sul Monte Titano (il più alto dei setti colli su cui  sorge la Repubblica) Marino vi stabilì una piccola comunità cristiana. Il Monte Titano prese perciò, in seguito, il nome “Terra di San Marino” in memoria del fondatore. Il Santo prima di morire lasciò la sua gente con queste parole:“Reliquo vos liberos ab utroque homine”, ovvero “Vi lascio liberi da ambedue gli uomini” riferendosi al Papa e all’Imperatore. Da allora il paese seppe sempre mantenere la sua indipendenza. Con poco più di 33.000 abitanti è suddivisi: in 9 castelli: città di San Marino (la capitale), Borgo Maggiore, Serravalle, Acquaviva, Chiesanuova, Domagnano, Faetano, Fiorentino, Montegiardino.

Ogni periodo dell’anno è ottimo per andare a conoscere San Marino, una porta d’accesso al paese, stradine strette stracolme di botteghe artigianali, le torri che sovrastano il monte, il blu e l’arancio delle uniformi delle guardie all’ingresso, le sciabole da cavallerie e i cappelli con le piume, dove si puo respirare un’atmosfera antica, magica e medievale.

San Marino come territorio molto piccolo e quasi tutti i monumenti importanti si trovano a Città di San Marino. Il capoluogo è fornito di parcheggi in cui lasciare le auto e proseguire o a piedi o con i bus urbani che sono gli unici autorizzati a percorrere il centro. Un modo più panoramico, veloce e avventuroso per raggiungere San Marino è la funivia che parte da Borgo Maggiore. Lasciata l’auto in uno dei parcheggi adiacenti, si inizia una risalita con un dislivello di 166 metri che in 2 minuti permette di ammirare il panorama di oltre 200 chilometri di Costa Adriatica.

Un altro mezzo di trasporto storico da visitare è la ferrovia elettrica Rimini–San Marino inaugurata il 12 giugno 1932. La linea ferroviaria, che al tempo era un vero capolavoro di ingegneria collegava Rimini e San Marino in un’ora. Bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, ha cessato di funzionare ma la motrice storica, restaurata dopo 68 anni di inattività, è visibile all’ingresso della Galleria Montale.

Una volta arrivati alla città di San Marino, potete visitare il duomo, è la chiesa principale del paese dedicata al Santo Marino, fondatore della Repubblica. Fu realizzata dal bolognese Antonio Serra e venne aperta al pubblico nel 1838 dopo circa 13 anni di lavori. Sulla facciata della basilica è riportata un’iscrizione latina dedicata al santo: “Divo. Marino. Patrono. Et Libertatis. Avctori. Sen. PQ”. La facciata della chiesa colpisce per la sua maestà in relazione anche alla piccola piazza in cui è ospitata. L’interno della basilica è diviso in tre navate con 16 colonne corinzie; l’altare principale è ornato dalla statua di San Marino, mentre sotto si conservano le sue reliquie.

Da non perdere una visita alla vicina chiesetta di San Pietro, con l’abside scavato interamente nella roccia. Nelle due nicchie, ancora visibili, si racconta riposassero San Marino e San Leo e che le pietre abbiano ancora oggi poteri curativi. Purtroppo è difficile verificarlo perché la chiesetta è sempre chiusa e per visitarla bisogna chiedere al custode della Basilica.

La pazza della Libertà e il Palazzo Pubblico, conosciuto anche come Palazzo del Governo. La piazza non è grandissima ma molto armonica, con al centro la statua della Libertà, opera dell’artista Stefano Galletti e simbolo dell’indipendenza che da sempre caratterizza il paese. Il Palazzo Pubblico, costruito dall’architetto Azzurri e inaugurato nel 1894, è il centro della vita politica di San Marino, sede di incontri del Consiglio Grande e Generale, il Congresso di Stato e il Consiglio dei XII.

Nel periodo estivo, proprio in piazza della Libertà, il cambio della guardia ogni 30 minuti. Alle spalle del Palazzo c’è la Cava dei Balestrieri, da cui sono state estratte le pietre per costruire l’edificio. Ogni anno per celebrare la fondazione della Repubblica il 3 settembre si tiene qui il palio delle Balestre, seguito da giochi di bandiere, sfilate del corteo storico, il concerto della Banda Militare sammarinese finendo in grande con i fuochi d’artificio.

Il passo delle streghe (così chiamato perché alcune leggende medievali descrivevano questo luogo come quello in cui erano solite radunarsi le streghe per praticare i loro rituali), uno spettacolare sentiero che unisce le tre torri principali e offre vedute panoramiche inconfondibili. Le tre torri medioevali rappresentano sicuramente il simbolo della città di San Marino.

Costruite per difendersi dagli attacchi dei Malatesta di Rimini, le tre torri svettano sullo sperono roccioso del monte Titano. La prima torre è la Torre Rocca o Guaita ed è  la più antica torre d’Italia, risalente circa all’XI secolo. La seconda è la Torre Cesta o Fratta risalente circa al 1400; sorge nel punto più alto del monte  e ospita al suo interno il Museo delle Armi Antiche. La terza torre è detta Montale, è la più piccola delle tre e presenta un’unica apertura dall’alto che dà accesso ad una profonda prigione detta “fondo della torre”. Tuttavia oggi è visitabile solo esternamente.

Il museo delle ceri, Il Museo della Curiosità, il Museo della Tortura: ci sono  più di 100 gli strumenti originali esposti per infliggere il dolore e la morte, il Museo delle Armi Antiche, che si trova all’interno della Torre Cesta o Fratta e Il Museo di Stato è il più importante museo di San Marino e si trova in piazza Titano. Fondato nell’800 grazie a donazioni nazionali ed internazionali, oggi qui si conservano oltre 5.000 pezzi storici e artistici legati alla storia e alla leggenda di San Marino. Il museo è diviso in 4 grandi aree principali: Archeologia Sammarinese (piano terra), Arte nella Repubblica (primo piano), Arte di donazione (secondo piano), Archeologia di donazione e numismatica (piano sottostante).

Se cercate un ricordo costoso, non dimenticate che San Marino è l’unico paese dell’area euro che emette monete d’oro a corso legale sul suo territorio, i famosi Scudi. San Marino inoltre conia monete da collezione in argento da 5 e 10 euro ed in oro da 20 e 50 euro.

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