All’inizio del Causeway de Amador, in un’area antistante l’entrata del Canale di Panama sull’Oceano Pacifico, sorge il Museo della Biodiversità progettato da Frank Gehry (architetto di fama mondiale), per ricordare la ricca e variegata flora e fauna di Panama e per raccontare la storia di come l’istmo di Panama emerse dal mare, unendo due continenti, separando l’unico grande Oceano in due e cambiando la biodiversità del pianeta per sempre.



La struttura, dai colori accesi, multiforme e con una composizione asimmetrica, si sviluppa su tre livelli, occupando una superficie di 4000 metri quadrati.



La principale mostra permanente si intitola “Panama, ponte di vita”, ed è distribuita su otto gallerie, cinque delle quali sono delle vere e proprie installazioni. Le gallerie utilizzano un mix di proiezioni digitali, suoni, arti e segnali da interpretare per raccontare la storia di Panama e la sua biodiversità.