Iniziare la rubrica Scorci d’Italia con la vista mozzafiato della “città che muore” è forse paradossale ma vuol far capire quanto la bellezza in Italia sia veramente in abbondanza.

Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più sensazionali della nostra nazione che purtroppo rischia di scomparire per sempre a causa dell’erosione, per questo le è stato dato il macabro nome. Sospesa su una rupe e raggiungibile solamente a piedi attraversando una mulattiera, il centro storico ha un fascino incredibile. Non a caso il paese ha ricevuto negli anni molti riconoscimenti a livello turistico, fra cui l’inserimento nel club dei Borghi più Belli d’Italia.

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Civita è una frazione del comune di Bagnoregio, in provincia di Viterbo (nel Lazio) facente parte dei borghi più belli d’Italia. Il borgo di Civita si trova nel cuore della Tuscia viterbese, a poco più di un’ora di auto da Roma e da Civitavecchia. Proprio la sua collocazione strategica lo rende una meta ideale per le escursioni di un giorno dalla capitale, così come dalle crociere che attraccano nel porto.

Anche la vicinanza con la Toscana e con la vicina Orvieto lo rende una attrattiva di rilevanza turistica importante nell’Italia centrale. Particolarmente interessante è anche percorrere degli itinerari storici e culturali che collegano Bagnoregio alle altre destinazioni interessanti della Tuscia come Vulci e Tuscania, per un viaggio immersi nella storia.

Civita di Bagnoregio negli anni si è sempre distinto nel panorama nazionale per aver dato i natali a personaggi importanti come ad esempio il noto San Bonaventura, nato nella cittadina del 1221 e, dopo essere entrato nell’ordine dei francescani, divenuto Cardinale, filosofo e teologo italiano, insegnante alla Sorbona di Parigi.

San Bonaventura

Una visita a Civita di Bagnoregio ti resterà nel cuore per tutta la vita. Le strette viuzze, gli scorci panoramici, gli antichi palazzi e le mura sospese nel vuoto fanno di Bagnoregio un borgo un incantato dove il tempo sembra essersi fermato. 

La maestosità ed imponenza del paese si nota già mentre si attraversa la porta di ingresso ed osservando le antiche case e le ripide pareti rocciose che si affacciano sulla Valle dei Calanchi.

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Porta Santa Maria

Fra le principali attrattive, citiamo la Grotta di San Bonaventura che è sicuramente un simbolo della città di Civita di Bagnoregio ed il luogo dove, secondo una storia mitica, sarebbe avvenuta la guarigione miracolosa di un bambino – il piccolo San Bonaventura – per mano di San Francesco, che soggiornò in questa grotta per alcuni giorni mentre assisteva il bambino.

Secondo l’antica leggenda, avvenuta la guarigione, San Francesco si rivolse al bambino dicendogli ”Bona Ventura”, ed il pargolo una volta arrivato ad età adulta, entrò nell’ordine dei Francescani con il nome di Bonaventura. Il Santo fu un cardinale, filosofo e teologo. La grotta, in realtà antica tomba etrusca, è aperta ai turisti per una visita.

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Da non perdere è anche la Chiesa di San Donato, collocata nella più importante piazza del borgo ed uno degli edifici sacri più caratteristici del Lazio. Questa antica chiesa romanica venne eretta nel quinto secolo, anche occorre notare che il grande restauro avvenuto nel 1511 ne ha cambiato profondamente l’aspetto con l’inserimento di elementi rinascimentali. Degno di nota è lo stupendo portale centrale realizzato nella prima metà del ‘500.  Molto interessanti anche le opere d’arti presenti all’interno fra cui un ciclo di affreschi di artisti della scuola del Perugino ed un crocifisso ligneo del 1400.

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Per completare la tua visita a Civita di Bagnoregio, consigliamo anche il Museo Geologico delle Frane collocato nella piazza San Donato, allestito all’interno di un palazzo rinascimentale appartenuto un tempo alla famiglia Alemanni.

Informazioni utili

Occorre notare che alla cittadina di Civita di Bagnoregio si accede solo a piedi percorrendo un ponte, anzi meglio definirlo una mulattiera, sospeso sulla Valle dei Calanchi, che permette con circa dieci minuti di passeggiata di arrivare al borgo.

E’ necessario lasciare l’auto nel parcheggio a Bagnoregio e poi raggiungere l’info-point in Località Mercatello (+39 324 8660940 – promotuscia.bagnoregio@yahoo.it) dove è possibile acquistare un biglietto di ingresso (€ 3 per i giorni feriali – € 5 sabato, domenica, festivi e prefestivi). L’ufficio informazioni di Bagnoregio è aperto tutti i giorni, dalle 8.00 alle 20.00.

SITO DEL COMUNE DI BAGNOREGIO: https://www.comune.bagnoregio.vt.it