Dieci italiani nei primi 100. Continua il magic moment del tennis italiano che piazza 10 azzurri nelle prime 100 posizioni della classifica Atp. In testa c’è sempre Novak Djokovic. Il 33enne serbo porta a 318 le sue settimane complessive sul trono. Alle sue spalle si riporta Rafa Nadal, trionfatore per la 12esima volta a Barcellona.
Scivola dunque sul terzo gradino del podio il russo Daniil Medvedev, che precede l’austriaco Dominic Thiem, il cui quarto posto è insidiato però dal greco Stefanos Tsitsipas, che dopo il trionfo a Monte-Carlo è giunto a un passo dal titolo anche a Barcellona. Conferme per il tedesco Alexander Zverev in sesta posizione, il russo Andrey Rublev in settima, e l’elvetico Roger Federer ottavo. Mantiene il nono posto l’argentino Diego Schwartzman, minacciato da vicino però da Matteo Berrettini, che con il titolo conquistato a Belgrado si porta a meno di 200 punti dal ‘Peque’ (197 per l’esattezza). Con la semifinale nel “500” di Barcellona Jannik Sinner guadagna una posizione salendo al numero 18 e ritoccando ancora il proprio best ranking. Un passo indietro invece per Fabio Fognini, ora 28esimo, mentre è stabile Lorenzo Sonego (numero 32). Scende quattro posizioni Stefano Travaglia (67°), si conferma al numero 81 Salvatore Caruso, mentre migliora di nuovo il suo “best (83°, +4) Lorenzo Musetti, con i suoi 19 anni da poco compiuti il più giovane giocatore nella Top 100. I quarti di finale raggiunti a Belgrado permettono di risalire sette gradini a Gianluca Mager (91°), così da precedere Marco Cecchinato (94°) e Andreas Seppi (96°), che chiude il plotoncino di dieci italiani nei primi cento del ranking, ad eguagliare una potenza come gli Stati Uniti (solo Spagna e Francia ne hanno 11). Da segnalare anche il balzo di 47 posti compiuto da Andrea Pellegrino (ora numero 247) grazie al primo titolo challenger in carriera, centrato al Roma Garden.

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