Roma, 6 lug. (askanews) – L’Italia è in finale agli Europei di calcio. E’ un rigore di Jorginho a consegnare agli azzurri la finale di Wembley. Finisce 5-3 dopo l’1-1 ai supplementari segnati da Chiesa prima e Morata poi. Negli overtime tanta stanchezza. E arrivano i rigori. Locatelli se lo fa parare. Belotti, Bonucci, Bernardeschi e Jorginho non sbagliano. Morata, autore del pareggio delle Furie rosse, decisivo con il suo errore dal dischetto. Domenica finale a Wembley contro la vincente tra Inghilterra e Danimarca che giocheranno domani sera la seconda semifinale.

Una partita da incorniciare e da raccontare. L’omaggio a Raffaella Carrà le cui canzoni vengono trasmesse durante il riscaldamento è applauditissimo dal pubblico di Wembley. Italia e Spagna unite nel ricordo della showgirl. Poi è sfida come su una pedana di scherma. L’Italia comincia meglio e nel primo quarto d’ora mette alle strette la Spagna. Dopo 4′ occasione per gli azzurri con Barella che prova a eludere la difesa spagnola, poi calcia a Unai Simon battuto, palla contro il palo, ma l’arbitro ferma il gioco per offside. La Spagna difende ed al 15′ Ferran Torres manda la sua conclusione di poco al lato. Al 18′ Italia pericolosa sugli sviluppi di un calcio di punizione di Insigne che vede l’inserimento di Immobile il quale viene anticipato di un soffio da Unai Simon. Dopo 3′ incredibile occasione per l’Italia: Emerson anticipa Unai Simon, cede a Immobile che non trova il tempo per calciare, la scarica a Barella che a sua volta non trova lo spazio per la conclusione e la Spagna si salva. Ma la formazione iberica non sta a guardare e al 25′ va vicina al vantaggio: Dani Olmo si ritrova un pallone in area all’altezza del dischetto e calcia, Donnarumma si distende e salva l’Italia.