Juan Manuel Fangio è senza ombra di dubbio fu uno dei più grandi pilota di F1. Il pilota argentino fu il più vincente degli anni ’50 è stato in grado di conquistare cinque campione del mondo di Formula 1 nel 1951, 1954, 1955, 1956 e 1957.

Soprannominato El Chueco disputò 52 Gran Premi, vincendone 24 e salendo per 35 volte sul podio. Ottenne 29 pole position e 48 partenze dalla prima fila. Il suo record di 5 titoli mondiali resistette per 48 anni e fu superato solo nel 2003 da Michael Schumacher. Detiene la più alta percentuale di pole position realizzate in carriera

Nato il 24 luglio 1911 a Balcarce (Argentina). Inizia a cimentarsi nel mondo del motorsport a 25 anni.Debutta nelle gare europee solo nel dopoguerra, quando nel 1948 prende parte al GP di Reims su una Simca-Gordini. La svolta arriva nel 1949, quando conquista San Remo, Pau, Perpignan e Albi con una Maserati e Marsiglia con una Simca-Gordini.

Il suo esordio nella F1 fu nella prima stagione della storia, quella disputata nel 1950. Al volante di un’Alfa Romeo conquista tre GP (Monte Carlo, Belgio e Francia) e termina al secondo posto in classifica generale dietro al compagno Nino Farina.

Il primo titolo arriva nel 1951, alla guida dell’Alfa Romeo Juan Manuel vince in Svizzera, in Francia e in Spagna. Alla fine della stagione la Casa del Biscione annuncia a sorpresa l’addio alle competizioni e Fangio si ritrova quindi costretto a cercare un’altra squadra.

Nel 1953, alla guida della Maserati, Fangio torna a correre nel Mondiale F1. Si rivela il pilota più veloce tra quelli del Tridente ma deve accontentarsi del secondo posto in classifica generale dietro ad Alberto Ascari e di un successo in Italia.

Il secondo titolo risale al 1954, nonostante Juan Manuel abbia firmato un contratto con la Mercedes gareggia in Argentina e in Belgio – vincendo entrambe le corse – con la Maserati (nell’attesa che la monoposto tedesca sia pronta) e continua a prevalere con la vettura della Stella in Francia, Germania, Svizzera e Italia.

Nel 1955 Juan Manuel Fangio affronta la prima stagione intera con la Mercedes e conquista il terzo titolo Mondiale grazie a quattro vittorie (Argentina, Belgio, Olanda e Italia).

Nel 1956 passa alla Ferrari, con tre grandi successi (Argentina, Gran Bretagna e Germania). Nello stesso anno conquista insieme ad Eugenio Castellotti la 12 Ore di Sebring.

Torna Nel 1957 in Maserati, vincendo alla 12 Ore di Sebring (in coppia con Jean Behra) e ottiene il quinto titolo Mondiale. Sale sul gradino più alto del podio in tre occasioni (Argentina, Monte Carlo e Germania) e nell’ultimo successo in carriera in F1, sul circuito del Nürburgring, regala al pubblico una prestazione eccezionale, una delle migliori nella storia dell’automobilismo.

Nel 1958 Juan Manuel Fangio partecipa a due GP di F1 (Argentina e Francia) con una Maserati privata terminando entrambe le gare al quarto posto.

Dopo essersi ritirato dalle corse diventa concessionario Mercedes, negli anni Settanta diventa responsabile della filiale argentina della Casa tedesca e nel 1987 viene nominato presidente onorario a vita dell’azienda.

Juan Manuel Fangio muore nel suo paese natale, Balcarce (Argentina), il 17 luglio 1995.