Questa settimana, il primo ministro francese Edouard Philippe ha annunciato ufficialmente che, per motivi di sanitá pubblica, non si svolgeranno eventi sportivi nel paese gallico, almeno, fino al 1 settembre.



Di conseguenza, la

Lega Calcio Francese (LFP)

ha deciso di annullare la stagione calcistica 2019/2020 in entrambe le divisioni.



Il quadro d'onore di "

Le Championnat

" è stato dettato da una classifica sorta in funzione dei punti guadagnati per partite giocate, proclamandosi come campione il

PSG

.



La squadra raggiunge il suo terzo titolo consecutivo e andrà in Champions League accompagnata dal

Marsiglia

(seconda) e dal

Rennes

(terza).



La

LFP

aveva elaborato un piano per riprendere il campionato a metà giugno e giocare, nel mese di luglio, i restanti 11 incontri, seguendo così le direttive della

UEFA

. La decisione del governo, peró, ha spazzato via ogni illusione.


Decisione controversa.


L'

Olympique di Lione

non accetta la decisione della

LFP

e annuncia la battaglia legale.



Il suo attuale settimo posto lo priva, per il momento, di partecipare alla Coppa dei Campioni.



Il Club afferma nella sua dichiarazione che "

si riserva il diritto di tentare ricorso e rivendicare danni e pregiudizi, principalmente per la perdita di opportunità a livello europeo

", lesione económica la sua che stima in diverse decine di milioni di euro.



Il Lione sostiene che la posizione del governo non imponeva necessariamente una cessazione definitiva e che la determinazione presa dalla

LFP

é stata precipitata.



Il Ministro dello Sport, Roxana Maracineanu, aveva precedentemente puntato alla possibilità di giocare nel mese di agosto se l'evoluzione della situazione lo avrebbe permesso.



Il Club ha indicato di aver proposto alla

LFP

un'alternativa per concludere il campionato sulla base del principio dei "play-off" e con un programma limitato a tre settimane, coerente con le limitanti imposte dalla normativa sanitaria.


Il precedente dei Paesi Bassi.


Quello francese è il secondo campionato di calcio definitivamente cancellato in Europa.



Giorni prima, sulla base di pari motivi, la

EREDIVISIE

(la Lega Calcio Professionale Olandese), aveva deciso di concludere la stagione in corso.



Ma a differenza di ció avvenuto in Francia, non è stata dichiarata una squadra campione, non ci sono state promozioni, né retrocessioni ed è stato semplicemente determinato che le prime due qualificate avrebbero disputato la prossima edizione della Champions League.



La decisione, non meno discussa, è stata presa con questa modalità poiché, prima del fermo obbligato, l'

Az Alkmaar

e l'

Ajax

si trovavano a pari 56 punti. Molti si aspettavano lo spareggio in estate. Invece, entrambe squadre giocheranno nella prossima edizione della Champions League.



Questo precedente calcistico, a giudicare dalla decisione della

LFP

francese, potrebbe essere una tendenza in diversi paesi europei.



E da pronosticare che la Scozia e il Belgio potrebbero sposare a breve le stesse misure. D'altra parte, tre rinomati campionati europei, La Liga spagnola, la Premier League inglese e la Serie A italiana, si affidano alla possibilità di giocare tutti gli incontri restanti durante l'estate, anche se a stadi deserti.


E la Bundesliga?


In Germania, la Bundesliga mantiene i suoi programmi per riprendere la competizione durante il mese di maggio.



Il campionato di calcio, anche se a porte chiuse, puó essere ristabilito "a metà o massimo fine maggio", secondo il parere di tutti i ministri dello sport degli Stati federati tedeschi.



Attendono l'autorizzazione del governo di Angela Merkel e le misure sanitarie e di sicurezza severe che la Lega calcistica tedesca deve imporre a tale scopo.



La settimana scorsa la Bundesliga aveva annunciato di essere pronta a far ripartire la competizione il 9 maggio. Questa ipotesi la renderebbe la prima delle principali leghe europee a riprendere il gioco calcio

.


Conseguenze della decisione francese per la UEFA.


La decisione del governo gallico, di non consentire eventi sportivi fino a settembre, è un duro colpo per la

UEFA.



Questa ha bisogno di accordi politici per poter continuare le sfide del suo torneo principale, in un contesto di restrizioni e tensioni nell'Unione Europea.



Solo la Champions League involucra cinque paesi nella "top ten" del coronavirus (Spagna, Italia, Francia, Germania e Inghilterra).



Tuttavia, la

UEFA

ha un piano ottimistico per svolgere gli ultimi incontri di Champions League e Europa League ad agosto.



Il

PSG

è già ai quarti di finale della Coppa dei Campioni. L'

Olympique di Lione

ha un vantaggio sulla

Juventus

(1-0) nel loro incompiuto incontro di ritorno di ottavi di finale.



Il problema della

UEFA

? Niente meno che, nessuna delle due squadre francesi potrebbe giocare nei loro stadi gli incontri mancanti.