Sugli 8,6 chilometri del prologo a cronometro, che inizia alle 14 da piazza Castello per concludersi vicino alla basilica della Gran Madre di Dio, potranno esserci gli spettatori. La tappa, brevissima ma spettacolare che si dipana tra il cuore della città e la precollina lambendo il Po, sarà quindi anche un test anti-assembramenti. “E' una ripartenza, in un evento sportivo che non attira solo gli appassionati di ciclismo, ma questo ritorno alla socialità deve essere vissuto con prudenza e buon senso", è il monito di Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, che aggiunge: "La nostra è una terra di eccellenza sportiva e di grandi appassionati e il Giro è passione italiana: le nostre colline e le nostre montagne sono pronte ad accogliere i turisti". L'ultimo avvio della corsa rosa dal capoluogo piemontese era avvenuto 10 anni fa, per il 150° dell'Unità d'Italia.

LE ALTRE TAPPE Sulla carta ideale per velocisti, parte domenica 9 dalla Palazzina di caccia di Stupinigi per toccare dopo pochi chilometri il castello di Racconigi. Si transita poi da Santena, città dove riposa Camillo Benso Conte di Cavour, di cui ricorre il 160° anniversario della morte. Si affrontano facili ondulazioni attraverso il Monferrato fino a entrare nella pianura padana per raggiungere il traguardo di Novara. Lunedì 10 maggio si parte da Biella e si arriva a Canale, passando attraverso la pianura vercellese e le colline astigiane e cuneesi. L’inizio è pianeggiante, ma superata Asti iniziano le asperità con un susseguirsi di salite. Il Giro tornerà in Piemonte il 28 maggio, quando la 19a tappa partirà da Abbiategrasso e arrivare in cima all’Alpe di Mera in Valsesia, mentre il giorno dopo la tappa n.20 prenderà il via da Verbania per dirigersi verso la Lombardia fino a Valle Spluga-Alpe Motta.

I FAVORITI Al via il giro d’Italia. Si parte oggi da Torino, con una crono individuale, per chiudere il 30 maggio, a Milano, con un’altra corsa contro il tempo. Il Giro d’Italia 2021 prende il via sotto la Mole e vedrà tre grandi favoriti che cercheranno di succedere nell’albo d’oro della corsa a Tao Geoghegan Hart, uno dei grandi assenti della manifestazione. La mancata partecipazione del britannico fa sì che rimanga ancora Miguel Indurain l’ultimo a vincere due corse Rosa consecutivamente, nel 1992 e 1993. Secondo gli specialisti di Sisal Matchpoint sono Egan Bernal, Remco Evenepoel e Adam Yates i candidati forti alla vittoria il prossimo 30 maggio, tutti in quota a 5,00. Il colombiano, vincitore nel 2019 del Tour de France, vuole far suo anche il Giro e sfrutterà la potenza della sua squadra, la Ineos, per centrare l’obiettivo. Evenepoel, dal canto suo, è il più giovane dei tre, solo 21 anni, ma sogna non solo di riportare la maglia Rosa in Belgio 43 anni dopo Johan De Muynck ma anche di diventare il primo Millenial a imporsi in uno dei Grandi Giri. Yates, invece, dovrà guardarsi anche dal “fuoco amico” visto che anche lui fa parte della corazzata Ineos come Bernal. Il britannico però andrà dritto per la sua strada per provare a tenere la maglia Rosa dalla parte inglese della Manica.

LE SPERANZE DELL’ITALIA: NIBALI Le speranze dell’Italia sono affidate sempre a Vincenzo Nibali, trionfatore al Giro d’Italia nel 2013 e nel 2016, che si presenta al via non al meglio dopo l’incidente in allenamento a Lugano che gli ha procurato la frattura del polso destro. Secondo gli esperti di Sisal Matchpoint la tripletta per lo Squalo pagherebbe 25 volte la posta. Un’impresa difficile ma tutti dovranno comunque fare i conti con il ciclista siciliano che proverà a dire la sua fino alla fine. Nibali avrà al suo fianco, alla Trek-Segfredo, Giulio Ciccone che tenta di sorprendere la compagnia sfruttando le sue doti di scalatore che gli hanno fatto vincere la speciale classifica al Giro nel 2019. Il ciclista di Chieti parte indietro nei pronostici tanto che il suo successo si gioca a 66.

IL PERCORSO Torino ospiterà oggi la prima tappa del 104° Giro D'italia. La manifestazione sportiva si svolgerà interamente all'interno del territorio comunale, con una “cronometro individuale”, e interesserà gran parte della zona centro e la zona est della città (precollina), comprese entrambe le aree limitrofe le sponde del fiume Po, da Ponte Regina Margherita fino al Ponte Balbis. La partenza della tappa sarà in piazza Castello, mentre l’arrivo è posizionato a ridosso di piazza Gran Madre di Dio, in Corso Moncalieri angolo via Gioannetti. L’intera area sarà soggetta a modifiche viabili e divieti di sosta. Durante la giornata di gara, l’intero percorso della manifestazione di circa 9 chilometri, sarà interdetta la circolazione dalle ore 08.00 alle ore 20.00. Il circuito si snoderà lungo le seguenti vie: partenza piazza Castello, fronte Regione – piazza Castello, fronte via Roma – piazza Castello carreggiata nord contromano – piazza Castello fornici Prefettura – viale I Maggio – viale Partigiani – corso San Maurizio, carreggiata centrale – lungo Po Cadorna – lungo Po Diaz – corso Cairoli – Arco Monumentale dell’Artiglieria - viale Virgilio – viale Turr – viale Marinai d’Italia - via Tiepolo (salita verso Galileo Galilei) – corso Galileo Galilei (direzione nord) – rotonda Dante – ponte Isabella – corso Moncalieri (direzione sud) – corso Sicilia – piazza Zara (varco benzinaio) corso Moncalieri (direzione nord) – corso Moncalieri (ang. Gioannetti) arrivo.

LA POLIZIA DI STATO ACCOMPAGNA IL GIRO
Partirà oggi da Torino, il 104° Giro d’Italia e come ogni anno, la Polizia Stradale, accompagnerà i ciclisti per tutti i 3.450 km della competizione attraversando 14 regioni e 50 province, con brevi sconfinamenti in Slovenia e Svizzera per concludersi il prossimo 30 maggio a Milano. Quest’anno la Polizia Stradale e’ presente con 26 motociclisti e 12 operatori in auto, che scorteranno il Giro dei professionisti per le 21 tappe che attraverseranno il nostro Paese. Altri 18 operatori, di cui 10 motociclisti e 8 operatori in auto seguiranno gli atleti impegnati nel Giro E-bike. Altre 12 unità saranno schierate in campo dalla Polizia Stradale per curare i rapporti con le Autorità di tutte le province che saranno attraversate dalle due competizioni, nonché con i mass media. L’emergenza epidemiologica ancora in atto non ha fermato il progetto “Biciscuola” che quest’anno si sta svolgendo con collegamenti online. I poliziotti della Stradale, accompagnati da referenti di RCS, stanno incontrando virtualmente le classi vincitrici delle scuole primarie che hanno partecipato al concorso, per condividere un momento di festa e, al tempo stesso, di formazione. Saranno poi 7 le tappe nel corso delle quali saranno premiati gli operatori della Specialità nell’ambito della 10° edizione degli “Eroi della Sicurezza”, il riconoscimento di Autostrade per l’Italia S.p.A, dedicato a coloro che si sono distinti per dedizione e professionalità nelle attività di soccorso e nei compiti istituzionali. I poliziotti saranno premiati nelle tappe di Modena del 12 maggio, Grotte di Frasassi (AN) del 13 maggio, Foggia del 15 maggio, Perugia del 19 maggio, Siena del 20 maggio, Sacile (PN) del 24 maggio, Senago (MI) del 30 maggio.