Lo sbarco alleato in Sicilia diede il via alla Campagna d’Italia, ha alle spalle un astuto stratagemma di cui non molti parlano. Denominata operazione Mincemeat (traducibile come “carne tritata”) tese nel 1943 un incredibile tranello ai comandi nazisti, spingendoli a distrarre la loro attenzione dalla Sicilia dove gli Alleati avevano pianificato lo sbarco, è inducendoli a concentrarsi sulla Sardegna, Corsica e sulla Grecia. Un successo strategico incredibile, realizzato grazie alla fantasia di due ufficiali dell’intelligence Inglese (Ewen Montagu e Ian Fleming ).

L’invasione fu anticipata nei mesi precedenti da forti bombardamenti sui principali porti ( Palermo e Messina )infrastrutture e aeroporti della Sicilia ( Castelvetrano, Trapani, Sciacca e Catania ).

Nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 esattamente alle ore 02:00 del 10 luglio le forze Alleate britanniche, americane e canadesi sbarcarono sulle spiagge della Sicilia, ancora controllata dalle forze dell’Asse, nell’ambito della cosiddetta “Operazione Husky”.

Nell’arco di terra tra Licata e Siracusa si riversarono 160.000 soldati; 4.000 aerei da combattimento e da trasporto fornirono l’appoggio dal cielo mentre nel mare ci furono 285 navi da guerra, due portaerei e 2.775 unità di trasporto.

Lo sbarco in Sicilia fu la seconda più imponente operazione offensiva organizzata dagli Alleati nella seconda guerra mondiale, la più vasta in assoluto nel settore del Mediterraneo; soltanto con l’invasione della Normandia (“Operazione Overlord”), undici mesi dopo, si riuscì ad impiegare un numero maggiore di uomini

Nella fase iniziale vennero sbarcate ben sette divisioni: tre inglesi, tre americane ed una canadesi.

Il 17 agosto, le truppe Alleate entrarono a Messina dopo aver conquistato tutte le altre importanti città ( Palermo il 22 luglio, Catania il 5 agosto), e costringendo i tedeschi alla fuga verso la Calabria ( il 27 luglio ), la Sicilia venne liberata in soli 39 giorni,

Le operazioni di sbarco iniziarono prima dell'alba del 10 luglio 1943 ed impiegarono 150.000 uomini, 3.000 navi e 4,000 velivoli tra caccia e bombardieri pesanti e medi. L'area di sbarco interessava il litorale siciliano da Licata a Siracusa (oltre 160 km di coste).

La 7ª Divisione americana del generale Patton si concentrò nelle spiagge tra Gela e Licata, mentre l'8ª Armata britannica di Montgomery tra Porto Palo di Capo Passero e Capo Murro di Porco, area che comprendeva tutto il golfo di Noto. Alla 1ª Divisione Canadesi furono assegnate le spiagge tra Pozzallo e Pachino, che fu il primo comune d’Europa ad essere liberato dagli Alleati il 12 luglio, e Augusta tra il 13 e il 14 luglio del 1943.

Con lo sbarco in Sicilia si dara inizio alla campagna in Italia che durerà quasi due anni, é che porto alla liberazione di tutta la penisola dall’occupazione nazista e dal regime fascista, due anni che hanno causato al nostro Paese ancora lutti e rovine. Militarmente hanno dato il loro contributo gli Alleati, che ebbero un peso determinante nella vittoria finale della guerra.