Fin dall'inizio della pandemia, a Panama si é insistito sul motto di "resta a casa", come una soluzione praticamente unica alla crisi sanitaria del Coronavirus. ​

Tuttavia, ciò contrasta con le esigenze economiche dei mezzi di sussistenza della popolazione.

Il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) ha recentemente pubblicato una relazione che suggerisce ai paesi dell'America Latina di stabilire un reddito temporaneo di base di circa 170 USD al mese per le persone colpite dal COVID19

La situazione a Panama.

Di fronte a questa raccomandazione, è inevitabile chiederci: può effettivamente il Governo Panamense mettere in opera una misura del genere?

Secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Sociale (MIDES), circa 1,6 milioni di persone nel paese si beneficiano del Programma di aiuto economico e di sussistenza. Ciò si traduce, nell'ambito dei fondi attualmente stanziati per il programma, a circa 160 milioni di Dollari al mese e a 1.920 milioni di Dollari all'anno, nell´ipotesi che il programma si debba mantenere a tempo indeterminato.

Il deficit del bilancio.

Il bilancio dello Stato per il 2020 è stato approvato per l'importo originario di 23.322 milioni di Dollari, ma le entrate, dovuto alla paralisi economica derivante dalla crisi sanitaria, sono diminuite drasticamente.

I dati ufficiali del mese di maggio rivelano un calo enorme del reddito corrente (57,1%), delle entrate fiscali (53,8%) e delle imposte dirette (35,6%). Le entrate hanno registrato un disavanzo di 517 milioni di Dollari in queste tre voci.

Questa realtà è difficile da rimediare in un momento in cui l'attività economica è paralizzata in molteplici settori importanti, come l'edilizia, il commercio, il turismo, l´ alberghiero, il trasporto aereo, solo per citarne alcuni.

D'altra parte, il governo ha constatato la necessità di estendere la moratoria e di aumentare le sovvenzioni per l'elettricità, il gas e i programmi sociali. Tutto ciò significa una grande erogazione, di circa 1,6 miliardi di Dollari all'anno, a fronte di uno scenario a reddito più basso per le casse dello Stato.

Emissione di titoli di Stato.

Di fronte a questa evidente mancanza di denaro, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha scelto la strada di "prendere in prestito".  Finora, nel 2020, sono state realizzate due emissioni di titoli di Stato, per 2 e 2,5 miliardi di Dollari. Il Ministro dell'Economia e delle Finanze ha già anticipato, davanti all'Assemblea Nazionale, che prevede una nuova emissione per il valore di altri 2,5 miliardi di Dollari. Con queste emissioni il Governo cerca di compensare la carenza di entrate.

I númeri non sono un sollievo per i panamensi.​

Nonostante i numeri che sembrano considerevoli, per i panamensi che non possono generare reddito per la sua famiglia, queste cifre non significano nulla. A Panama, il fa bisogno base di una famiglia è di circa 300 Dollari al mese. Molte associazioni di mercanti ed artigiani si sono manifestate chiedendo cifre di sostentamento ancora più grandi di quella proposta  dall'UNDP.

Ma garantire il fa bisogno base a 1.600.000 panamensi colpiti dalla crisi, comporterebbe una erogazione di 480 milioni di Dollari al mese e 5,76 miliardi di Dollari all'anno, il costo equivalente all'espansione del canale in un solo anno di sovvenzioni.

Ci sono antecedenti  poco incoraggianti che riguardano i Paesi che hanno concesso sovvenzioni elevate senza prendere in considerazione la durata della contingenza. Questo è il caso, ad esempio, di El Salvador, che a marzo ha assegnato un buono di 300 Dollari mensili e ha poi annunciato di non avere la capacità di mantenere tale pagamento e lo ha sostituito con la consegna di sacchetti alimentari.

Alcune voci legate al settore economico, pur riconoscendo la necessità di molte persone, affermano categoricamente che il Governo Panamense non ha le risorse per fornire uno stipendio mensile di base a più di un milione e mezzo di persone.

Questa situazione di bisogno fanno sì che migliaia di persone siano costrette ad abbandonare l´isolamento eduscire  in strada per cercare il sostenimento económico per le loro famiglie e quindi trascurano le misure sanitarie, il che porta a un fallimento del declino del contagio.

Alternative per stanziare fondi.

Come fonte di sostegno alle sovvenzioni, Panama ha considerato anche l'alternativa di sospendere il pagamento degli interessi sul debito pubblico, pari a una media di 1,5 miliardi di Dollari all'anno. Tuttavia, la moratoria di questi pagamenti comprometterebbe la valutazione delle agenzie internazionali su Panama, pregiudicando il suo rating di rischio.

L'attuale buon rating di cui gode la Nazione è il motivo per cui è stata in grado di emettere e posizionare facilmente i titoli del suo debito pubblico. Pertanto l´approccio di cui sopra é, a qualsiasi evento, molto rischioso.

Si deve anche considerare che il paese non dispone di una Banca Ventrale. Cioè, non emette la propria valuta. Questo limita la possibilità di mettere in circolazione denaro inorganico per aumentare la liquidità o adottare altre misure finanziarie a tale scopo. Anche se ció avrebbe l'effetto immediato di aumentare l'inflazione.

Panama si trova ora di fronte a un bivio, e nell´opinione pubblica c'è una diatriba: da un lato la corrente che sostiene che non si puó sperare in una ripresa economica senza la riapertura di tutti i settori; e dall´altra, la corrente che non ammette parlare di riapertura totale, fino a quando la situazione sanitaria non sará sotto controllo. Ma per quest'ultimo, le risorse economiche sembrano mancare. E quindi, a questo punto ci si deve chiedere: viene prima l'uovo o la gallina?