Oggi siamo molto contenti solo del fatto che a poco a poco ci ritroviamo, ci riuniamo, riprendiamo quella che sarà la nostra nuova realtà, quella nuova realtà che è venuta per restare e che dobbiamo accettare. La vaccinazione sta avanzando nei nostri paesi e sembra che ci siano più luci che ombre alla fine del tunnel. Siamo orgogliosi come italiani che il corpo sanitario sia stato nominato per il premio Nobel per la pace, anche se non c’è nessun premio che possa ridare vita o confortare quello che hanno passato, quello che hanno dovuto vivere, vedere e curare durante l’anno 2020, sono stati degni di esempio e ammirazione globale e meritano di essere riconosciuti. Grazie sempre!

Questo mese offre una fitta agenda di attività culturali per celebrare l’Italia nella sua “Festa della Repubblica”. Questo 2 giugno celebriamo la nascita della nazione che 75 anni fa ha scelto la democrazia lasciando da parte la monarchia. Le celebrazioni continueranno ad essere limitate secondo le misure sanitarie di ogni paese, ma avranno un’aria di speranza. Auguri Italia! Congratulazioni italiani ovunque voi siate! Quelli che pur avendo lasciato la loro terra e le loro famiglie con tanti sogni e speranze di un futuro migliore continuano segnando culturalmente con la nostra lingua, costumi, musica, danze le loro inconfondibili tracce.