Venerdí
Mi servono mascherine, mi serve carta igienica, mi serve il gel di alcohol. Ho girato vari supermercati e farmacie ma non ne trovo.

Sabato
Ho visto in video su facebook su come si possono assemblare le mascherine in casa, con materiali casarecci e senza dover uscire di casa. Forse non avranno la protezione N95 ma, cavoli, a qualcosa serviranno.

Domenica
La mascherine sono pronte. 
Non sono ancora uscito di casa, cerco di farlo il meno possibile, ma adesso posso proteggermi.
É il momento di autoprodurmi anche il gel disinfettante.

Lunedí
La situazione del paese peggiora. 
Ho capito che bisogna ricorrere all’autarchia! 
Autarchia!
Posso farlo, posso produrmi prodotti ed alcuni alimenti.
Com’é che si chiama quel film lá, dove il tipo resta abbandonato su Marte, e si mette a coltivare patate nella serra? Ecco, avevo delle patate, le ho tagliate e seminate. 
Ho anche recuperato i semini dei pomodori e piantati in giardino.
Oh poi avendo birra e la farina, posso autoprodurmi il lievito di birra per fare il pane in casa. Anzi, ho dei cereali secchi, probabilmente riesco a creare anche la birra!

Martedí
É caduto il porta asciugamano, guarda questi disgraziati come diavolo l’hanno installato. Da un po’ di tempo dondolava, e ho lasciato correre troppo. Non avendo tasselli in casa, ho fatto un pallocco con la carta igienica e vinavil, una volta asciutto fará un corpo unico col muro, piú robusto del tassello.
Da bambino guardavo Mac Gyver, e in effetti ci ha insegnato che con pochi attrezzi si aggiusta di tutto. Ed é tutto vero!
Mi sento galvanizzato! Non solo passo il tempo della quarantena, ma risolvo problemini in casa e in piú risparmio!

Mercoledí
Giacché al Pricesmart non si trova un tubo, sono andato al Megadepot, per via della carta igienica. E l’ho trovata, pure di varie marche.
Poi ho preso finalmente gli orsetti gommosi, che al Pricesmart latitavano da un sacco di tempo; una latta enorme di lievito di birra secco, scade nel 2023, posso usarlo senza problemi; una valigetta necessaire da uomo con un trapanino a batteria, set di punte, tasselli assortiti e viti come piovessero; tre galloni di gel alcoholato all’aloe; il motorino elettrico per gonfiare le gomme quando si resta a terra, che vai a sapere quando ti succede. Adesso devo correre al Rey prima del termine delle mie ore di libera uscita, a prendere i pomodorini.