Una esperienza unica e indimenticabile quella vissuta a Panama dal violinista Mauro Tortorelli e dalla pianista Angela Meluso, componenti del Gran Duo Italiano e protagonisti del concerto organizzato dall’Ambasciata Italiana in occasione della Giornata della Memoria, celebrata presso il Museo del Canal Interoceanico lo scorso 28 Gennaio. Il concerto è stato interamente dedicato alla musica edita ed inedita per violino e pianoforte del grande compositore fiorentino di origini ebraiche Mario Castelnuovo Tedesco che il Duo ha inciso in un triplo Cd per l’etichetta discografica Brilliant Classics.

Un susseguirsi di emozioni ha accompagnato il Gran Duo Italiano, dalla preparazione del concerto al rientro in Italia. Anzitutto la gioia e l’onore di essere invitati da S.E. l’Ambasciatore Massimo Ambrosetti, grande cultore ed esperto di musica, la cui scelta è ricaduta su un compositore italiano poco noto per il repertorio cameristico che solo nel 2018, grazie al notevole lavoro discografico del Gran Duo Italiano, è stato portato alla luce con i   capolavori inediti e manoscritti  per violino e pianoforte/viola e pianoforte custoditi presso la Library of Congress di Washington.

"un momento magico, aver potuto ascoltare un duo di questo livello, una precisione e passione che viaggiavano in unisono, riuscivano a gestire l'arrangiamento da fare sembrare la presenza di piú musicisti, oltre al virtuosismo individuale del proprio strumento" .

Alessio Mini

Una calorosa accoglienza, fin dall’atterraggio in terra panamense, ha entusiasmato i musicisti, increduli ed ammaliati dalle bellezze naturalistiche e dall’atmosfera calma e vivace al tempo stesso. Una vista mozzafiato sull’Oceano Pacifico dallo splendido Hotel Intercontinental Miramar disvelava quotidianamente  il mistero delle maree in un contesto ricco di contrasti, dagli elegantissimi grattacieli alle suggestive strade del quartiere storico “casco viejo”, dove è possibile imbattersi in giovani e talentuosi violinisti di strada.  Nel giorno del concerto, la graditissima presenza di Diana Castelnuovo Tedesco, nipote del Compositore venuta appositamente da New York, ha ulteriormente arricchito un evento straordinario e di grande successo. Il pubblico numeroso, attento ed entusiasta, vantava infatti personalità diplomatiche e musicisti del luogo di grande sensibilità.