Jerusalema, brano scritto dal DJ e produttore sudafricano Master KG e cantato da Nomcedo Zidoke è uno dei più grandi successi planetari del 2020. I numeri parlano chiaro: il video del brano ha superato i 180 milioni di visualizzazioni su YouTube, 250 milioni d visualizzazioni su Tik Tok e 15 milioni post su Instagram, più di 46 milioni di streaming globali e un milione di ascolti a giorno su Spotify, la canzone è entrata in classifica in Italia, Francia, Belgio, Romania, Svizzera, Portogallo, Olanda, Germania, Spagna, Canada, Gran Bretagna, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Cina, Irlanda, Nuova Zelanda, nell’intero continente Africano e Americano. Ha conquistato tutto il mondo e in Italia ha raggiunto la certificazione disco di Platino.

Cantata in lingua venda, la canzone è stata ideata nel 2019 come un di musica religiosa che inaspettatamente si è tramutato presto in un vero e proprio inno internazionale. Ad offrire il carattere della popolarità al brano è stato sicuramente il contributo di Tik Tok che, soprattutto in quest’ultimo periodo, sta dimostrando la sua peculiare capacità di elevare anche la canzone più localizzata e remota in un successo interplanetario.

Il testo della canzone si presenta come una preghiera a Dio, ovvero una dolce invocazione capace di accendere la fiamma della speranza nel cuore dei fedeli, affinché possano riscaldarsi nei momenti più gelidi della vita e trovare il coraggio per superare qualsiasi ostacolo: “Gerusalemme è la mia casa, guidami, portami con te non lasciarmi qui. Il mio posto non è qui, il mio Regno non è qui, guidami, portami con te”.

È una "pandemia" musicale assolutamente positiva, una sorta di grande ballo collettivo di liberazione dopo la clausura, una celebrazione della vita, della collettività, della speranza, che passa attraverso pochi e semplici passi di danza che chiunque è in grado di replicare e che tutti vogliono condividere.


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