L’orologio da uomo è uno degli accessori più importanti che caratterizza l’abbigliamento, è un oggetto che dà un tocco di stile, ma solo se abbinato bene in base all’occasione. Con molto dispiacere bisogna dire che l’orologio oggi è considerato un accessorio di moda che arricchisce il nostro abbigliamento più che un oggetto utile.

Con l’avvento dei telefonini, la consuetudine di guardare l’ora si è traslata dal polso allo schermo del cellulare. Oggi chiunque di noi è abituato a sfoderare il proprio telefonino se vuole sapere l’orario. La cosa assurda è che continuiamo a prendere il telefonino, anche quando l’orologio lo portiamo.

In questo articolo, parleremo sull’orologio da uomo da polso, come indossarlo, la posizione, come abbinarlo. La posizione più corretta allacciata al polso, è appena dietro l’osso più sporgente del polso, per intenderci, la protuberanza che si trova nella parte esterna del polso. Non molti sanno che l’orologio non va mai posizionato a ridosso della mano, perché è un errore stilistico imperdonabile. Non dovrebbe essere allacciato, ne troppo stretto ma neanche troppo largo, vedere l’orologio che si muove sul polso ad ogni movimento del braccio e che continua a ricadere fastidiosamente sul dorso della mano (magari facendo anche un movimento metallico fastidioso), non è il massimo dello stile.

Il diametro dovrebbe oscillare fra i 34 millimetri ed i 50 millimetri (anche se ne esistono alcuni ancora più grandi). La regola generale nel galateo dell’orologio da uomo suggerisce di non superare ma i 50mm (se non per modelli davvero particolari ed unici).

Qual’è il polso giusto? In realtà non esiste una regola di stile nella scelta del polso sul quale indossare l’orologio da uomo. Anche i più esperti della moda lasciano libera scelta al riguardo. Il principio è che l’orologio non deve intralciare i movimenti della mano. Duque quasi tutte le persone lo posizionano nel polso più debole peró non e una regola.

Come abbinare l’orologio. Se si è vestiti eleganti l’ideale e un orologio con cinturino in pelle che si abbini alle scarpe. Mentre se il tuo abbigliamento si trova nella fascia intermedia, ovvero casual, un orologio in acciaio o titanio con cinturini in gomma, sarà la scelta migliore.

Orologio manuale, automatico o al quarzo quale scegliere? Oggi le case produttrici sono sempre più orientate alla sperimentazione per ideare sofisticati meccanismi che rendano l’orologio non solo un accessorio di stile, ma anche di estrema utilità dall’eccellente funzionalità.

L’avvento dell’orologio automatico ha sicuramente rivoluzionato il mondo dell’orologio, sin ad allora gli orologi erano a carica manuale. L’orologio automatico funziona secondo le logiche degli orologi a carica manual, ciò che cambia è il modo con cui il meccanismo viene alimentato.

In un orologio meccanico, il rotore dell’orologio ruota in modo circolare e snoda la molla che permetterà poi alle lancette di girare. La molla a spirale dovrà essere avvolta manualmente.
 
Mentre in un orologio automatico l’avvolgimento della molla a spirale avviene automaticamente con qualsiasi movimento che viene fatto con il polso o con il braccio.

Gli orologi al quarzo sono invece alimentati da batterie, che è la forza motrice che permette al rotore ed alla molla di adempiere alle loro funzioni. La batteria dell’orologio fornisce una tensione elettrica continua che provoca una dilatazione e una contrazione del cristallo. Il cristallo, dunque, vibra a una frequenza (32768 oscillazioni al secondo) che consente di scandire il tempo con notevole precisione.


La scelta giusta, sta nelle tue esigenze e attitudini stilistiche, se siete un uomo adulto, distinto che vuoi trasmettere un’immagine elegante, un pò d’altri tempi, l’orologio automatico o a carica manuale vi farà fare una bella figura, altrimenti anche un orologio al quarzo potrebbe andare benissimo, visto e considerato che ne esistono migliaia, di buone marche di case prestigiose.

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