Uno degli accessori fondamentali nel guardaroba di un uomo sono senza dubbio le scarpe.

Esistono una serie di modelli ormai codificati che si basano principalmente su sette tipologie a seconda del tipo di allacciatura o senza allacciatura. Ma all’interno di queste sette tipologie esistono svariati modelli.

I modelli base son: Oxford, Derby, Monk Strap, Polacchino, Mocassino, Stivaletto e Boat shoes o Sneakers. Prima di proseguire vorrei precisare che molte persone tende erroneamente a considerare la Brogue come un modello di scarpa quando in realtà si tratta di una variante, solitamente applicate alle classiche Derby e Oxford.

Quale modello scegliere, al contrario di ciò che succede nell’abbigliamento, dove il materiale è determinante e spesso prevale sulla foggia, il modello di scarpa è determinato dall’abbinamento con l’abito che si vuole indossare. I tipi di scarpe classiche sono sempre vincenti, Oxford, Derby.

Per cuanto riguarda le scarpe eleganti per non sbagliare, si opta sempre per un buon paio di scarpe di pelle, spesso e volentieri molti parlano di scarpe di cuoio, per definire la differenza tra cuoio e pelle, il cuoio e quando ci riferiamo a suole e cinture, mentre pelle, quando voglia indicare borse e giacche.

La risposta sta nel fatto che il cuoio, dopo la concia, assume caratteristiche di resistenza molto particolari. In più, il cuoio ha peculiarità igieniche davvero uniche. Le scarpe artigianali per eccellenza hanno solitamente tomaia in pelle e fondo in cuoio.

Le calzature in pelle, infatti, favoriscono la traspirazione ed evitano lo sviluppo di funghi, muffe e altre patologie dermatologiche o di sofferenza del piede provocate dal ristagno dell’umidità all’interno della scarpa.

La suola delle scarpe: la larghezza visiva della suola deve essere sempre contenuta tra 1 e 6 mm nel scarpa formale e informale, mentre nella sportiva fino a 8 mm. Tra i 6 e i 9 mm, solo per una calzatura invernale.

Il colore semplifichiamo su due tonalità per le scarpe: chiare e scure. Si può indossare un colore chiaro principalmente entro mezzogiorno. Dalle 13 in poi l’uomo di classe porta sempre delle scarpe scure. In una calda giornata estiva si può indossare un colore chiaro per qualche ora in più.

Modelli di scarpe uomo

Oxford

Queste scarpe modello oxford sono le tipiche stringate da indossare anno dopo anno senza mai risultare fuori moda. Sono la quintessenza della scarpa da abbinare all’abito elegante, sono per lo più indicate per le occasioni formali. La oxford liscia realizzata in vitello con lucidatura a specchio o vernice è da indossare sotto uno smoking classico o frac, possibilmente con laccio a nastro. Il punta è liscia ha la tomaia con taglio orizzontale sulla parte anteriore che delimita il puntale della calzatura: da indossare sotto il tight o morning dress.

Le oxford color marrone, cuoio, sono eleganti ma versatili, da indossare con un completo oppure con un pantalone e un maglione girocollo per un look più casual. 

Derby

Questo tipo di scarpa è molto simile alla oxford, ma si differenzia per la diversa cucitura del gambetto, ovvero la parte posteriore della tomaia. Se nelle oxford infatti questo è cucito sotto la tomaia, nelle derby è invece cucito sopra. Si sono diffuse contemporaneamente alle oxford e venivano utilizzate principalmente come scarpe da caccia. Solo a partire dal Novecento cominciarono ad essere usate anche in città.

Il modello, proprio per via di quella sua allacciatura aperta che facilita la calzata e lascia intravedere una maggiore porzione di calza, dona uno stile più sportivo e informale, che permette di indossarlo sotto un completo per andare al lavoro, spezzati comunque con completi più casual o jeans, contribuendo a rendere un’aspetto molto curato e impeccabile.

Differenza tra Oxford e Derby

A distinguere una scarpa modello oxford da una modello derby è infatti semplicemente l’allacciatura, che è aperta in una derby e chiusa in una oxford.

Se l’allacciatura della scarpa lascia passare un dito tra i portaocchielli lasciando intravedere la linguetta sottostante, ci troviamo di fronte alla tipica allacciatura aperta che caratterizza il modello derby.
Se invece l’allacciatura è chiusa, i portaocchielli si toccano e la linguetta emerge solo nella parte superiore della scarpa, allora quella è una scarpa di tipo oxford.

Brogues
Come già abbiamo accennato al inizio dell’articolo, le brogues sono una variante delle oxford e delle derby (il disegno vengono utilizzate anche nei modelli Monk Strap, Polacchino, Mocassino, e Stivaletti ), ed è possibile distinguerle dalle altre per la presenza di ricami sulla tomaia della scarpa. Sono state originariamente disegnate per essere portate nella campagna, ma al giorno d’oggi sono considerate scarpe estremamente eleganti informale, proprio per le elaborate decorazioni che le caratterizzano.

La scarpa brogue non ha nulla a che vedere con il tipo di allacciatura, aperta o chiusa, ma per brogue si intende il particolare tipo di decoro, si intende una scarpa brogue che presenta un decoro sulla mascherina da punzonatura.

Full Brogue presenta un decoro a brogue sulla mascherina a forma di Coda di Rondine, unendo le caratteristiche  Wingtip (decoro a forma di W) e  Brogue (punzonatura). Senza il disegno a coda di rondine non e’ una Full Brogue.

Long Wing Brogue presenta il classico disegno a W punzonato sulla mascherina  ma, a differenza  dalla full brogue, la punzonatura continua senza interruzioni lungo tutta la scarpa e si ferma sul retro, nella parte centrale dove c’e’ la cucitura sopra il tacco. Questa Brogue e’ molto sportiva e più’ rustica e non è adatta ad un modello oxford.

Half Brogue e’ caratterizzata da un decoro punzonato sulla punta e una una fila di fori che attraversa la mascherina, non ha il disegno W.

Quarter Brogue presenta solo una decorazione sobria sul puntale, rifinito con piccoli  smerli e due cuciture vicine alla mascherina, delle volte sottolineate da brogue. E’ assente il decoro in punta.

Wingtip la scarpa forma il disegno di W sulla mascherina ma senza punzonatura e’ una scarpa Wingtip o a Coda di Rondine.

Blucher molto simile alla scarpa modello Derby, ma con un profilo di eleganza più basso si usa molte per il casual, è la Blucher (o alla tedesca, Blücher), anch’essa stringata e con la base dell’allacciatura aperta, si differenzia per la tomaia realizzata con un unico scampolo di pelle (“one cut”), di norma non presenta decorazioni a brogue e ha la suola della pianta più larga. Deve il suo nome al generale prussiano Gebhard Leberecht von Blüche, che nel XVIII secolo commissionò scarpe simili per il suo esercito. In seguito questo tipo di calzatura venne adottata dagli eserciti di molti paesi europei.

Monk Strap sono considerate come un modello eleganti più giovane e meno formale rispetto a un grande classico delle calzatura maschile come la oxford, hanno come caratteristica principale una ghetta incorporata che si chiude sopra la tomaia con due gancetti di metallo.

Mocassino è una scarpa particolare perché, a differenza di tutti gli altri tipi, non ha le stringhe. Può essere in pelle oppure scamosciata, scarpa informale si abbina ad abiti spezzati o casual.

Boots lo stivaletto da uomo è una delle scarpe più versatili in assoluto. Esistente sul mercato in decine di tipi diversi, dai biker boots ai Chelsea boots (quelli dei Beatles), fino ai classici desert boots è la scarpa perfetta per ogni occasione. Può essere abbinata sia ai jeans ad un abito da ufficio o spezzato.

Boat shoes “scarpe da barca” sono costituite da una suola in gomma piuttosto spessa e da una tomaia in stile mocassino però con lacci. Possono essere in pelle o in tela. Sono state pensate per essere portate su imbarcazioni, con materiali che respingessero l’acqua. Dopo gli anni ’70 si sono diffuse anche come scarpe da città.

Sneakers inizialmente pensate solo come scarpe sportive, le sneakers hanno poco a poco conquistato il cuore di ogni uomo. Usate in decine di tipologie, sono scarpe comode e adatte ad ogni occasione.

Come allacciare le scarpe

Tra differenti modi di disporre le stringhe delle scarpe e diverse modalità di realizzare i nodi, per quanto riguarda la scarpa classica il tipo di allacciatura è quella paralleli.
Questa tipologia di allacciatura conferisce un look classico ed è perfetta per le scarpe modello Oxford, Derby, e in generale per tutte le scarpe formali e da cerimonia.
I lacci sono paralleli tra loro e l’intreccio di stringhe e il nodo di chiusura sono nascosti all’interno delle scarpa stessa.
Inoltre, questa tipologia, non dona solo un aspetto più ordinato alle stringhe ma allevia anche la pressione sul crinale superiore del piede.
Per una riuscita ottimale consigliamo l’utilizzo di lacci sottili di almeno 80 cm di lunghezza.


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