L’alta sartoria artigianale è una tradizione italiana secolare di grande pregio. La manifattura del tessile, della pelletteria e del calzaturificio, è un settore che ha raggiunto un livello di qualità così elevato che tutto il mondo ci invidia. Il Made in Italy è famoso soprattutto perché viene associato all’accuratezza nella scelta delle materie prime e alla qualità progettuale e di lavorazione dei prodotti. Al momento si può dire che gli unici che possono sicuramente fregiarsi del marchio di Made in Italy e dei valori ad esso sottesi sono tutti quegli artigiani che, fortunatamente, ancora popolano la nostra nazione. Cravatte, camicie, maglieria, completi, scarpe e accessori di ogni tipo: non c’è prodotto che i nostri artigiani non sappiano realizzare con una maestria che ha fatto la storia.
Questi sono ancora i veri grandi valori custoditi dal Made in Italy, che, malgrado tutte le discussioni aperte, va difeso e protetto da qualsiasi forma di compromissione.

In quest’articolo parleremo di due grandi marchi di cravatte artigianale fatte a mano. Un prodotto artigianale che può essere realizzato a proprio gusto, scegliendo le stoffe, i motivi, i modelli, applicando le iniziali o altri elementi di personalizzazione.

E. Marinella è un'azienda sartoriale a conduzione familiare fondata nel 1914 da Eugenio Marinella a Riviera di Chiaia, Napoli, specializzata nella realizzazione di cravatte ed articoli di abbigliamento di lusso.

Oggi suo nipote Maurizio Marinella la terza generazione che rappresenta il marchio prestigioso della casa “E. Marinella”.

Una delle caratteristiche principali delle cravatte Marinella, vengono realizzate ancora oggi a mano nel laboratorio napoletano ubicato sulla Riviera di Chiaia, a pochi passi dal negozio. L’accessorio realizzato con pregiata sete inglesi, all’interno con lana e cotone, è stampato inoltre a mano è inoltre vengono prodotta a 7 pieghe e ciò significa che il tessuto, tagliato nelle parti che compongono questo accessorio, viene ripiegato ben sette volte per ultimare il modello. Si tratta di una tecnica di elaborazione sartoriale che ha reso famosa la boutique in tutto il mondo, conferendole un valore qualitativo ancora più alto rispetto ai competitor. Oggi l’azienda, capeggiata da Maurizio Marinella e suo figlio Alessandro, vanta di punti vendita diretti a Roma, Milano, Tokyo e corner shop presso alcuni dei più importanti dipartimenti e negozi del mondo: Bergdorf Goodman a New York, Santa Eulalia a Barcellona, le Bon Marché Rive Gauche a Parigi.

Sono molti i personaggi del mondo della politica, presidenti di vari stati, esponenti del mondo dell’imprenditoria, della cultura e dello spettacolo, rappresentanti di case regnanti come re Juan Carlos e il principe Alberto di Monaco, Carlo d’Inghilterra, John Kennedy, Aristotele Onassis, l’avv. Gianni Agnelli, il presidente russo Vladimir Putin, Boris Eltsin, Eduard Shevarnadze, Bill Clinton e tanti altri.

La passione per lo stile, la scrupolosa attenzione alla qualità delle materie prime, la maestria delle sapienti mani delle sarte napoletane, la disponibilità e il calore umano trasmesso  rappresentano , allora come oggi, il segreto della marca partenopeo che ha fatto delle sue cravatte un simbolo di eleganza nel mondo.

Talarico Cravatte, Maurizio Talarico, classe 1968 nato e cresciuto a Catanzaro, fin da giovane Maurizio sviluppa una passione per le cravatte e decide di fondare a Roma, nel 1999, la Talarico Cravatte. Fin da subito l’obiettivo è stato ben chiaro, mettere al primo posto la qualità. In pochi anni investendo nella qualità artigianale sia dei manufatti sia nella selezione dei tessuti pregiati e certificati di provenienza italiana, è riuscito a trasformare la sua boutique in un punto di riferimento internazionale per l’eleganza maschile.

L’amore per le cravatte nasce fin da bambino, quando i genitori la domenica ed in ogni occasione importante gli facevano mettere la cravatta. All’eta di 31 anni arriva a Roma in cerca di lavoro e consapevole del fatto di non avrebbe trovato delle cravatte belle da indossare, cosi decise di iniziare a disegnarle e aprì un piccolo laboratorio in zona Capannelle a Roma con 3 persone. Maurizio le disegnava, mentre le altre persone le realizzavano a mano. Nel 2004 ha avuto la forza di aprire il primo show room in via dei Coronari 52 a Roma”.

Una delle caratteristiche delle cravatte Talarico, sono in 3 varietà: 3,5,7 pieghe la realizzazione è fatta a mano, il tessuto si raccoglie da angolo ad angolo 3,5, o 7 volte a seconda delle pieghe e della preziosità che si vuol dare alla cravatta, sono tutte in seta seta e twill ( o la saia è un tipo di intreccio tessile caratterizzato da una rigatura diagonale ) ed ha realizzato due brevetti importanti uno la cucitura a X che testimonia il processo manuale, in quanto sarebbe impossibile realizzare la cucitura a macchina, l’altro brevetto è l’utilizzo di seta e twill con un interno realizzato in lana pregiata per cui una volta riposta la cravatta, essa ritorna in posizione naturale annullando le fastidiose pieghe del nodo.

Le sue cravatte hanno cinto e i cingono il collo dei Presidenti della Repubblica Italiana: Cossiga, Ciampi, Napolitano, Mattarella, e come Capi di Stato o dei Primi Ministri Esteri, da George W. Bush, Barack Obama, Donald Trump, Shinzò Abe, Tamim bin Hamad al-Thani, Putin, Juan Carlos di Spagna e molti altri.

La cura e il prestigio dei propri prodotti ha portato la Talarico Cravatte Sartoriali a essere, il simbolo dell’eleganza maschile, che rappresenta, la vanità, eleganza, stile, vezzo o tradizione, la cravatta è l’accessorio maschile per eccellenza, il classico che non tramonta, l’elemento che separa il casual dall’occasione di una vita.

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