Nella vita di ognuno di noi non mancano certo eventi, cerimonie e momenti importanti, che vanno vissuti intensamente, lasciandosi trascinare dalle preziose emozioni del momento. Tali frangenti possono essere resi ancora più unici ed indimenticabili, sapendo di vestire l’abito adatto all’occasione. L’uomo ha la possibilità di vestire diversi abiti, ma non sempre la scelta è ovvia e coerente al momento. Quando è il caso di indossare l’abito. lo smoking, il tight ed il frac.

Abito da uomo

Un completo è una necessità assoluta quando si tratta di incontri formali. È la risposta giusta quando hai in agenda incontri di lavoro, una cerimonia, cene aziendali, colloqui, appuntamenti romantici e tante altre occasioni speciali.

Comè fatto

Un classico abito da uomo può essere composto da due pezzi, giacca e pantaloni o tre pezzi, giacca, pantaloni e un gilet, sempre realizzati con lo stesso tessuto.
 
La giacca è caratterizzata sul retro da un’apertura centrale o due laterali. L’allacciatura può essere di due tipi: a monopetto o doppiopetto. La giacca monopetto presenta una sola colonna di bottoni che possono essere uno, due, tre bottoni. Le versioni doppiopetto sono molte, ma le più comuni restano le 6×2 e 4×2.

La costruzione delle spalle è ben aderente e piatta. I pantaloni, invece, possono essere realizzati con o senza pinces sulla parte frontale, e hanno una silhouette che cade sottile e dritta fino alla caviglia.

Con quale tessuto è confezionato un abito tradizionale da uomo? Le scelte più popolari per chi è in cerca di comodità, versatilità ed eleganza sono: lana (flanella, merino e pettinata), lino, cashmere, cotone, seta e varie miscele di fibre diverse.

Come abbinarlo

Una camicia e degli accessori sanno rendere anche il più classico degli abiti da uomo un capo incredibilmente versatile. Camicie bianche, blu e colorate in tinta unita sono le opzioni sicure.
Non dimenticare di completare il tuo look formale con accessori, come una cravatta alla moda o un fazzoletto da taschino.

Dettaglio

Mantieni i colletti delle tue camicie e le tue cravatte in proporzione l’uno con l’altro

Una giacca abbottonata deve adattarsi al tuo corpo senza che si crei una forma a X
Sotto la manica della tua giacca deve essere visibile non più di un centimetro e mezzo del polsino della tua camicia.
I pantaloni non dovrebbero coprire eccessivamente le scarpe.
Sii audace con modelli e colori, tuttavia, non esagerare.


Tuxedo o Smoking

Lo smoking è di solito in lana molto leggera e viene anche chiamato black tie. Esso non è consigliato per eventi quali il proprio matrimonio, ma è invece ideale durante ricevimenti prestigiosi, come a teatro o durante una festa di gala in crociera. È un abito appropriato anche per eventi all’aperto.

Niente fa sentire un uomo elegante e raffinato come indossare uno smoking. Questa è anche l’unica opzione quando è richiesto un codice di abbigliamento black-tie o se stai per partecipare a una cena di gala.

Com’è fatto

La caratteristica principale che rende lo smoking diverso da un qualsiasi abito tradizionale riguarda i revers ( indica il risvolto del collo della giacca che prosegue lungo il petto ). In una giacca da smoking appropriata, infatti, questi saranno a lancia o a scialle e rivestiti di raso nero.
 
Smoking, black-tie e abito da sera sono praticamente tutti nomi diversi per la stessa cosa, ma attenzione a non dall’indossare un semplice abito nero con un papillon: i vestiti non sono smoking.

ll codice black-tie ha una serie specifica di linee guida e alcune di queste riguardano il colore dell’abito. Ammessi e concessi solo due: nero o blu notte. I pantaloni? Senza risvolto, affusolati, poggiano sulla scarpa con caduta perfetta e hanno la cucitura laterale bordata da una banda di seta, chiamata gallone.

Come abbinarlo

Abbina il tuo smoking su misura a una camicia personalizzata con i dettagli più formali. Il colletto ad alette, anche detto diplomatico, nato per essere portato con il papillon.

I polsini da gemelli, per i quali ti devi assicurare di avere dei gemelli sufficientemente eleganti.

Il cannoncino con abbottonatura nascosta, una sottile striscia di tessuto applicata per nascondere i bottoni frontali.

Per la scelta del papillon, l’opzione principale è in seta, ma considerato che andrà coordinato al tessuto applicato sui revers della giacca, puoi anche scegliere il raso di seta o il twill di seta.

Non dimenticare inoltre la fascia abbinata o il famoso gilet “u-shaped“, che ti serviranno per coprire la cinta dei pantaloni.

Le scarpe devono essere in pelle nera. Un paio di scarpe oxford, lisce e leggere, in vernice o in vitello lucidissimo andranno bene. Oppure osa con delle slippers in vernice nera.

Consigli cosa fare

Indossa una giacca monopetto senza spacchi con revers a lancia o a scialle.

Opta per tasche a filetto sulla giacca, sono più formali rispetto a quelle a pattina.

Indossa il gilet se la giacca è dotata di revers a lancia o la fascia se sono a scialle.

Personalizza lo smoking con dettagli in raso o saia come i revers e l’iconica banda laterale dei pantaloni.

Indossa pantaloni che prevedono l’applicazione di bretelle, le cinture non sono adatte a un look così formale.

Scegliete bretelle nere o bianche in tessuto, piuttosto che in pelle.

Scegli calze nere alte fino al ginocchio. Meglio di seta, ma funzionano anche in cotone o filo di Scozia.

La camicia è bianca e può essere personalizzata con l’apposito colletto diplomatico. E d'obbligo i doppi polsini in cui infilare i gemelli.

Consigli cosa non fare

Non indossare lo smoking prima delle ore18:00.

La versione in bianco, è ammessa solo per eventi all'aria aperta.

Le giacche due o tre bottoni, perfette per l’ufficio, non sono abbastanza formali.

Evitate i pantaloni con i risvolti o con le pinces.

Non indossare la cintura.

Non indossare scarpe con troppi dettagli.

Lascia la cravatta nell’armadio, almeno per una volta.

Tight o Morning dress

Il tight può essere utilizzato durante le cerimonie che avvengono di giorno, ovvero tutti quegli eventi che si tengono prima delle sei di sera.

In Italia si chiama tight (da tight coat, o “giacca aderente”), e si indossa soltanto ai matrimoni molto formali e solo se è adottato dallo sposo. Di origine britannica, il tight o tait è un capo dell’abbigliamento formale maschile di notevole eleganza, chiamato anche morning dress (“abito da giorno”) poiché indossato di giorno, oltre che per i matrimoni, anche per molte cerimonie pubbliche e per tutte le occasioni che riguardano la famiglia reale inglese.

Com’è fatto

Un abito da sposo davvero impeccabile. La giacca monopetto nera o grigio fumo di Londra presenta un bottone frontale, revers a lancia, taschino sul petto a sinistra e delle code sul retro. I pantaloni, con le pince, a righe sottili in due toni di grigio, affusolati, senza risvolti né cintura, si indossano con le bretelle.

Il gilet in panno leggero color grigio perla o crema, è monopetto con o senza revers, o doppiopetto con revers.

Tight e mezzo tight: la differenza? Il mezzo tight non si scosta dal tight classico per tessuti e abbinamenti, ma presenta una giacca senza coda, che diventa corta, arrotondata sul davanti e dritta sul fondo dietro.

Come combinarlo

La camicia ha un colletto classico e dei polsini doppi con gemelli. La cravatta tradizionale è il plastron, una striscia di seta da annodare e da fermare con una perla. Altrimenti puoi optare per una cravatta di seta in tinta unita. Per quanto riguarda le scarpe stai sul classico: vanno bene delle oxford nere, o delle scarpe stringate nere lucidate ed eleganti.

Consigli cosa fare

Indossalo solo ai matrimoni diurni.

Indossa il cappello a cilindro grigio o nero nelle occasioni speciali.

Porta un orologio da taschino nel gilet.

Non dimenticare una boutonnière o una pochette.

Consigli cosa non fare

Giacca, pantaloni e gilet non coordinati.

Non indossare scarpe di vernice.

Evita i gilet in fantasia.

Frac

Il frac è anch’esso un abito da cerimonia, ma va indossato dopo le ore 18. È quindi l’abito adatto ad eventi che si svolgeranno nelle prime ore della sera e della notte.

Il frac, anche detto marsina o white-tie, è il più formale di tutti i dress code maschili e viene tipicamente associato agli affari reali, così come alle cene di stato. È l’abito per eccellenza di re, ambasciatori, politici, direttori d’orchestra, solisti e virtuosi che sono spesso obbligati a indossarlo. È un codice di abbigliamento che lascia poco spazio all’interpretazione creativa e forse è anche il più delicato da realizzare nel modo corretto.

Com’è fatto

La giacca monopetto, con due punte sul davanti e corta fino alla vita, sul dietro si prolunga in due code lunghe fino al retro del ginocchio. I revers e i bottoni della giacca sono rivestiti in seta e il girovita rispecchia in genere la vita naturale di chi lo indossa, ma a differenza delle altre giacche, le punte frontali e il gilet bianco finiscono poco sotto il punto vita.
I pantaloni affusolati, senza risvolto, hanno le pinces rivolte all’interno, e due galloni in seta che profilano le cuciture laterali. Il gilet in piquet bianco, profondamente scollato, copre l’inserimento della camicia nei pantaloni e le sue punte non superano mai quelle della giacca. Una linguetta lo abbottona ai pantaloni e aiuta a tenerlo a posto.

Come combinarlo

Puoi abbinare il tuo frac ad una camicia in piquet con colletto ad alette e polsini semplici chiusi da gemelli. Gli accessori indispensabili sono: papillon di piquet bianco e guanti bianchi. Per le scarpe scegli un modello in vernice nera oppure delle semplici oxford.

Consigli cosa fare

Il cappello a cilindro dovrebbe essere realizzato in seta nera o in pelliccia di castoro nero lucido.

Se ti occorre puoi indossare delle pratiche bretelle sotto il gilet.

Consigli cosa non fare

Anche se ammesse, evita le slippers con fiocco di gros-grain.

No agli accessori in oro giallo.

Non indossare boutonnière troppo finte.

Non indossare mai le cinture.



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