Non basta una vita per leggere tutti i libri che ci sono al mondo. Purtroppo, bisogna fare una scelta: il genere preferito, l’autore preferito, la copertina che ci cattura di più. Insomma, tutti tutti proprio non riusciremo a leggerli ma forse ci possiamo portare avanti.

Chi di noi almeno una volta nella vita non ha sognato di essere una Mata Hari o un James Bond ?In quest’articolo ho scelto 10 romanzi di spionaggio, sono libri decisamente molto noti che, forse, per una ragione o per l’altra, non avete ancora letto. Questa è l’occasione buona per aggiornare la vostra lista dei libri da leggere. Anche se la mia scelta non e di vostro gradimento scegliete un’altro genere e Buona Lettura l’importate e leggere.

Anche se molti libri sono difficile da reperire sul mercato oggi la tecnologia ci permette di scaricarli via internet in formato: Kindle, ePub, eBook e PDF.

Confessioni di un sicario dell'economia di John Perkins, pubblicato nel 2004. È è un libro autobiografico scritto dall'economista John Perkins, in cui l'autore racconta gli anni in cui lavorò all'interno della Chas. T. Main Inc. con il ruolo di economista capo, e i meccanismi di corruzione e collusione intrattenuti dagli Stati Uniti con banche, grandi aziende e governi di vari paesi nel mondo.

I “sicari dell’economia” sono un’élite di professionisti che hanno il compito di orientare la modernizzazione dei paesi in via di sviluppo verso un continuo processo di indebitamento e di asservimento agli interessi delle multinazionali e dei governi più potenti del mondo. Per dieci anni John Perkins è stato uno di loro, e ha toccato con mano il lato più oscuro della globalizzazione in paesi come Indonesia, Iraq, Arabia Saudita, prima di affrontare una presa di coscienza che lo ha portato a farsi difensore dei diritti delle popolazioni sfruttate. In questa autobiografia, appassionante come un romanzo e documentata come un’inchiesta, Perkins ci costringe a riesaminare sotto nuove prospettive l’ultimo mezzo secolo di storia, e a interrogarci sul nostro futuro. Un bestseller internazionale, indispensabile per comprendere la crisi del modello finanziario che governa le nostre economie.

Il giorno dello sciacallo di Frederick Forsyth, pubblicato nel 1971. Considerato dalla critica come uno dei più famosi libri di spionaggio. La trama del libro parla di un sicario professionista è incaricato di uccidere il Presidente francese Charles de Gaulle, perche aveva concesso l’indipendenza all’Algeria. Gruppi eversivi, per lo più formati da militari, avevano giurato di uccidere il Presidente per vendicarsi. Questi gruppi, già durante la guerra d’Algeria si erano federati in un movimento clandestino denominato OAS (Organisation Armée Secrète).

Il quarto protocollo di Frederick Forsyth, pubblicato nel 1984. È un romanzo di spionaggio e fantapolitica, prende le mosse dall’ipotesi, per un certo periodo accreditata come verosimile dall’ intelligence britannica tra l’inizio degli anni settanta e ottanta, che attivisti comunisti dell’ultrasinistra britannica fedeli allURSS avessero infiltrato il Partito Laburista fino alle posizioni di vertice, attendendo silenziosamente e attestandosi su posizioni politiche moderate, il momento in cui il Labour avrebbe vinto le elezioni nazionali per gettare la maschera e dar corso a un radicale cambiamento di politica interna ed estera: gli aspetti più importanti della sovversione sarebbero stati la nazionalizzazione di ogni impresa, l’abrogazione della proprietà privata e, soprattutto, l’uscita del Regno Unito, il più fedele alleato degli Stati Uniti, dalla NATO. Secondo i piani di Mosca, questa uscita avrebbe dovuto innescare un effetto domino che avrebbe provocato l’abbandono del Patto Atlantico da parte anche di altri Paesi dell’Europa occidentale, disponendo l’isolamento politico e militare degli Stati Uniti e la fine della loro supremazia nucleare in Europa.

La Casa Russia di John le Carré, pubblicato nel 1989. Un romanzo d’intrighi spionaggio dove ci sono ancora tutti gli ingredienti della migliore tradizione che ha fatto di John Le Carré un maestro della spy story. Un editore londinese, Barley Blair, riceve un manoscritto esplosivo che svela i limiti della potenza nucleare sovietica. Ma si tratta di un documento autentico o di una trappola? Starà a lui risolvere la questione, improvvisandosi spia. Affascinato da Katia, la donna che per prima lo ha coinvolto in questa faccenda, si trova sempre più invischiato in un delicatissimo intrigo. Fra misteri e colpi di scena, dubbi e passioni, tra Mosca e Leningrado, un classico dello spionaggio internazionale.

La Spia che venne dal freddo di John le Carré, pubblicato nella 1963. La trama ruota attorno al personaggio di Alec Leamas, consumato agente del servizio segreto inglese, alle dipendenze del famoso capo, dal nome in codice "Control". Il piano del servizio inglese è quello di infiltrare Leamas nel servizio segreto della Repubblica Democratica Tedesca, per far cadere in disgrazia l'astro nascente dei loro servizi segreti, Mundt.

Il romanzo, come è tipico di le Carré, costruisce un'intricata rete di inganni attorno alla quale ruotano i grandi giocatori degli intrighi della guerra fredda, fino a rendere la storia appassionante e coinvolgente, in una situazione in cui tutti sembrano essere il contrario di ciò che sono, alla fine l'autore saprà, con la sua solita maestria, dipanare la matassa e rendere chiaro un piano geniale.

La Volpe di Frederick Forsyth, pubblicato nel 2018. Con il romanzo La Volpe segna il grande ritorno del maestro della spy story moderna che trascina il lettore in una corsa contro il tempo in un intrigo internazionale di agghiacciante realismo e attualità nel mondo dello spionaggio tecnologico. Il romanzo incomincia che i sistemi informatici del Pentagono, della CIA e dell’NSA sono stati violati da un nemico sconosciuto, “la Volpe”. Scatta la caccia all'uomo e, sorprendentemente, si scopre che il responsabile dell'attacco è Luke Jennings, un innocuo adolescente inglese dotato di un'intelligenza fuori dal comune, ignaro delle conseguenze del suo gesto. Gli americani chiedono l’estradizione, ma i servizi segreti britannici lo vogliono utilizzarlo a proprio favore contro i nemici dell’Occidente. Nel fare questo però viene inevitabilmente esposto a gravi pericoli e, anche se vive nascosto in un'apposita struttura protetta, diventa l'uomo più ricercato del mondo.

Il lettore in questa storia si trova proiettato nel mondo dello spionaggio tecnologico, in un mondo di intelligence governato dai computer e dalle informazioni che riesce a filtrare e reperire, una nuova e potente arma che controllando le reti riesce a impossessarsene e modificarle. La volpe è un romanzo ad alto grado di tensione, ma è anche un piacevole romanzo saggio che racconta come si è evoluto, al giorno d’oggi, il mondo dell’intelligence.

Le spie del Papa. Dal Cinquecento a oggi di Eric Frattini, pubblicato nel 2008. Il papato, una delle istituzioni più antiche del mondo, ha da sempre un doppio ruolo: autorità spirituale e attore fondamentale della scena politica mondiale. E proprio per rafforzare il suo potere, nel 1566 venne fondato il servizio di intelligence pontificio: da allora fino ai giorni nostri, l’Entità e il suo controspionaggio, il Sodalitium Pianum. Considerata l'organizzazione meglio informata e più potente del mondo. Questo libro racconta cinque secoli di operazioni segrete dell’Entità, da Pio v a Benedetto XVI, soffermandosi sulle pagine oscure della storia vaticana degli ultimi decenni, l’improvvisa e misteriosa morte di Papa Luciani, l’attentato a Wojtyla, la gestione di Marcinkus dello IOR e il suo coinvolgimento nel fallimento del Banco Ambrosiano.

Spycatcher di Peter Wright e Paul Greengrass, pubblicato nel 1987. È un libro di memorie scritto da Peter Wright, ex ufficiale e vicedirettore dell'MI5, e dal regista e produttore Paul Greengrass (essenzialmente in qualità di editor). Wright ha attinto dalle proprie esperienze all'interno della comunità dell'intelligence britannica. Il libro ha causato uno scandalo: pubblicato inizialmente in Australia, il libro è stato bandito in Gran Bretagna a causa delle rivelazioni scottanti e delle accuse al governo in merito alle politiche di intelligence. Questi sforzi contribuirono ad accresscere la notorietà del libro e assicurare notevoli profitti editoriali per Wright.
Racconta del complotto del MI6 per assassinare il presidente Nasser durante la crisi di Suez; del complotto congiunto della MI5- CIA contro il Primo Ministro britannico Harold Wilson (che era stato segretamente accusato dal disertore sovietico Anatoliy Golitsyn di essere un agente del KGB ); e delle attività di intercettazione messe in atto dall'MI5 nel corso di incontri di alto livello in seno al Commonwealth.

Una Spia tra gli amici Kim Philby e il grande tradimento di Ben Macintyre, pubblicato nel 2014. Kim Philby è stata la più grande spia della storia, un uomo brillante e affascinante che ha diretto il controspionaggio britannico contro l'Unione Sovietica durante il l'apice della guerra fredda. Una spia tra amici, può essere letto, se si vuole, come se fosse un grande romanzo di spionaggio, ma la realtà è che è molto di più. Il lavoro del suo autore, non è finzione, ma uno straordinario lavoro di giornalismo investigativo che raccoglie documenti, fotografie e testimonianze di persone che hanno avuto qualche tipo di relazione con Kim Philby, uno dei più famosi agenti doppi di tutti i tempi. Kim Philby acquisì la cittadinanza sovietica nel 1963. Da sempre comunista, fu al servizio dell'NKVD e del KGB dall'interno del Military Intelligence e del corpo diplomatico del Regno Unito.

Vendetta di George Jonas, pubblicato nel 1984. Narra con pretesa di grande aderenza alla realtà, per quanto possibile, data la materia, le vicende della cosiddetta Operazione Collera di Dio, con cui gli israeliani avevano inteso punire i responsabili del Massacro di Monaco.
Olimpiadi di Monaco, 5 settembre 1972. alle 4,25 del mattino un commando palestinese di Settembre Nero irrompe nel villaggio olimpico e sequestra alcuni atleti della nazionale israeliana. La vicenda, che tiene il mondo con il fiato sospeso per un giorno intero, si conclude con un bagno di sangue e la morte di unici atleti, di sette componenti del commando e di un poliziotto tedesco. In Israele, sull’onda dell’emozione, il primo ministro e alcuni alti funzionari decidono una missione senza precedenti: una vendetta biblica sugli inafferrabili mandanti della strage, una condanna a morte per i capi del terrorismo palestinese, che deve essere eseguita, usando le loro stesse modalità e tecniche, da agenti che hanno troncato ogni rapporto con Israele.

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