Questa ricetta, che prevede ovviamente le uova, arriva direttamente dall’antica tradizione culinaria ligure, è una torta rustica ed è di facile preparazione e si cucina solitamente per la Pasqua, la Torta Pasqualina.

Secondo la tradizione, le donne liguri riuscivano a preparare e sovrapporre una sopra all’altra fino a 33 sfoglie, una per ciascun anno di Gesù, proprio per associare la cucina al sentimento religioso che scandisce la Pasqua.

La ricetta di questa torta salata risale al Medioevo a opera di Ortensio Lando, che la chiama “gattafura”, nel tempo si è diffusa, creando diverse varianti regionali, come quella di Ventimiglia che al posto delle bietole prevede l’uso delle erbe selvatiche, o con carciofi, radicchio e tante altre verdure di stagione.

È buona calda ma anche fredda, così da risultare ideale per la scampagnata di Pasquetta o per la colazione di Pasqua.


Ingredienti per una torta da 8 porzioni

  • 500 gr di bieta o spinaci.
  • 200 gr di ricotta.
  • 40 gr di parmigiano reggiano grattugiato.
  • 40 gr di pecorino grattugiato.
  • 6 uova.
  • 2 pasta sfoglia già pronta.
  • pepe q.b.
  • sale q.b.

Preparazione: Laviamo accuratamente e sbollentiamo la bietola in una pentola per 10 minuti in acqua leggermente salata, la scoliamo e la lasciamo intiepidire e poi la strizziamo per bene, facendo fuoriuscire tutti i liquidi.

Prepariamo il ripieno della torta Pasqualina, amalgamando bene la ricotta, con 1 uovo, il parmigiano e il pecorino. Lo lavoriamo per bene aggiungendo poco sale e pepe. Quando il composto sarà ben amalgamato, uniamo la bietola lessata, eventualmente dopo aver tritato con il coltello le foglie.

Prendiamo uno stampo di 22 / 24 cm di diametro non troppo basso, lo foderiamo con la carta forno e il primo rotolo di pasta sfoglia. Una volta pronto, lo riempiamo con il ripieno di ricotta e bietola, preparato precedentemente.

Con un cucchiaio, facciamo 4 piccoli incavi nel ripieno, equidistanti l’uno dall’altro e vi sgusciamo in ognuno un uovo intero, in modo che durante la cottura diventi sodo. Chiudiamo la torta con il secondo disco di pasta sfoglia e sigilliamo delicatamente, ripiegando il bordo del disco della base all’interno. Spennelliamo la superficie con uovo sbattuto e con i rebbi di una forchetta la foriamo, magari decorandola con un disegno per renderla più carina.

Inforniamo la torta a 180 °C per circa 60 minuti. Nel caso si dovesse scurire troppo la superficie, la copriamo con un foglio di carta d’alluminio.

Togliamola dal forno e lasciamola freddare un poco prima di servirla.

Un vino da abbinare potrebbe essere un Vermentino, uno Chardonnay o Pinot Bianco, andrebbero anche bene. 

Buon Appetito! e Buona Pasqua!

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