Il Ghisadu, o Su Ghisadu, è il nome dello spezzatino di carne di manzo e/o agnello. Infatti il termine Ghisadu deriva dal termine spagnolo “Guisado” che significa cotto in umido. 


Alla ricetta che proponiamo, se si aumenta la quantità di passata di pomodoro, si può preparare insieme anche del sugo per condire la pasta. 

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 gr di Spezzatino di Manzo e/o Agnello.
  • 1 Cipolla.
  • 250 ml di Passata di pomodoro .
  • 130 ml di vino (rosso o bianco).
  • 3 foglie di Alloro.
  • 1 rametto di Rosmarino.
  • bacche di mirto (opzionali)
  • 1/2 litro di Brodo.
  • Zafferano q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione: Prepariamo la carne di manzo tagliandola in piccoli pezzi, eliminando le cotenne, le parti troppo grasse e le ossa.

In una casseruola ben capiente (sarebbe meglio un tegame di terracotta) versiamoci un fondo di olio extravergine di oliva, aggiungiamo un trito fine a base di aglio e cipolla, mettiamoci le foglie di alloro, il rametto di rosmarino e le bacche di mirto leggermente schiacciate. Facciamo soffriggere per 4-5 minuti, poi ci versiamo lo spezzatino di carne e lo rosoliamo per bene mescolando in continuazione con un mestolo di legno. Aggiungiamo una grattata di pepe nero e continuiamo a mescolare. Quando tutti i pezzi di carne saranno ben rosolati, sfumiamo con un bicchiere di vino e lasciamolo evaporare, aggiungiamo un po’ di sale e poi versiamo la passata di pomodoro.

A questo punto aggiungiamo un mestolo di brodo caldo in cui avremo disciolto un po’ di zafferano e continuiamo la cottura a fuoco basso con il tegame coperto. In questo modo continueremo la cottura in umido, controllandola ogni tanto, aggiungendo altro brodo quando necessario. Più lunga sarà la cottura, maggiormente risulterà morbida e saporita la carne. Al termine della cottura della carne, togliamo il coperchio, alziamo la fiamma e lasciamo asciugare l’umidità di fondo.

Spegnete e servite il Su Ghisadu ben caldo, magari accompagnato con il pane carasau. 

Possiamo abbinarci un vino tipico della Sardegna, come il Carignano del Sulcis DOC, ma possono andare bene anche altri rossi strutturati e corposi.

Buon Appetito!