In realtà questo piatto è originario dell'Istria o della Dalmazia, sembra che sia nato a Fiume (Fiume), una città sulla costa croata.


Sull’origine del nome ci sono un paio di versioni, infatti il termine "busara", per alcuni si riferisce alla grossa pentola in ferro o in coccio utilizzata dai pescatori per preparare i pasti sui pescherecci, per altri invece alla parola "busiara" che in dialetto triestino significa imbroglio, bugia. Infatti si dice che la ricetta sarebbe bugiarda perché in passato, i marinai, utilizzavano gli scarti di pesci e crostacei per prepararla, spacciando così per piatto raffinato una sorta di zuppa realizzata con avanzi.


INGREDIENTI

Ingredienti: 

Scampi 1 kg.

Pomodori pelati 300 gr.

Aglio 1 spicchio.

Peperoncino 1.

Vino bianco secco 1/2 bicchiere.

Prezzemolo tritato q.b.

Pangrattato 2-3 cucchiai.

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale q.b.

Preparazione: Laviamo gli scampi sotto acqua corrente, si possono lasciare interi oppure praticare un taglio verticale sul dorso. Facciamo imbiondire l'aglio in una padella con l'olio, aggiungiamo il peperoncino e il pangrattato, il quale servirà come addensante per il pomodoro, e mescoliamo con un cucchiaio di legno per evitare che si scurisca troppo. Aggiungiamo gli scampi, senza sovrapporli in modo che la cottura sia uniforme, e sfumiamo con il vino bianco.

Dopo un paio di minuti, aggiustiamo di sale e aggiungiamo i pomodori pelati, mescoliamo e copriamo con il coperchio, facendo continuare la cottura per 15-20 minuti. Tritiamo il prezzemolo e lo aggiungiamo in padella, e una volta pronti gli scampi, eliminiamo l’aglio, se preferite anche il peperoncino e serviamo.

Si può sostituire l’aglio con lo scalogno, e se si vuol dare un sapore particolare, si può aggiungere una bustina di zafferano, sciogliendolo nel vino bianco tiepido, e aggiungendolo in padella.

Si possono servire come secondo piatto, ma vanno benissimo per condire degli spaghetti.

Si abbina bene con un vino bianco secco, o anche un rosso fruttato meglio se leggermente frizzante. 

Buon appetito!