In un sughetto delizioso e arricchita da spezie che rendono unico e inconfondibile il sapore della Pasticciata Fanese. È un piatto della tradizione e che ha due segreti: la scelta della carne, infatti si predilige un taglio pregiato come il magatello, e la preparazione del sugo che ricorda una sorta di guazzetto e dovrà avere il giusto punto di acidità.​Una volta cotta, la pasticciata si servirà a fette immersa nel suo invitante sughetto che la manterrà morbida.

Ingredienti per 6 persone

  • 900 gr di Magatello di manzo​.
  • 50 gr di concentrato di pomodoro.
  • 100ml di vino bianco.
  • 8 chiodi di garofano.
  • 1 cipolla bianca.
  • 2 spicchi di aglio.
  • 1 litro di acqua.
  • Rosmarino q.b.
  • Maggiorana q.b.
  • Noce moscata q.b.Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione: Prepariamo la carne infilzandola con i chiodi di garofano, la insaporiamo con la noce moscata grattugiata, il pepe e il sale.
Tritiamo la cipolla e la versiamo in un tegame ampio con l’olio e l’agliointero sbucciato. Lasciamo rosolare a fuoco moderato per qualche minuto, in modo da stufare la cipolla. Adagiamo la carne nel tegame e la rosoliamo da tutti i lati, quindi aromatizziamo con le erbe (rosmarino e maggiorana) e sfumiamo con il vino, lasciando che evapori.
Nel frattempo, scaldiamo l’acqua, e ci sciogliamo dentro il concentrato di pomodoro, mescolando per amalgamare bene, e lo versiamo direttamente nel tegame con la carne. Copriamo e continuiamo la cottura per 90 minuti. A questo punto la carne sarà pronta, la togliamo dalla pentola, la lasciamo raffreddare e la tagliamo a fette.
Continuiamo la cottura del sugo per altri 30 minuti in modo che si
restringa ed eliminiamo l’aglio.
Serviamo la Pasticciata Fanese accompagnata con il sugo di cottura.
Trattandosi di un brasato, si abbina con un vino rosso fermo, come un Montepulciano d’Abruzzo, un Sangiovese o un Salice Salentino.

Buon Appetito!