Forse poco nota oggi, nasce dall’esigenza di recuperare la carne utilizzata per preparare il brodo che, a fine cottura, risultava asciutta e quasi senza sapore. Nacque nelle osterie romane, che come sempre, sanno tirare fuori piatti saporiti, anche dagli scarti.

Infatti la carne utilizzata per fare il brodo, veniva poi sfilacciata finemente, da cui il nome, carne “picchiata” (picchiapò), esiste un’altra versione che dice che derivi da una favola in prosa romanesca di Trilussa che racconta di un personaggio di nome Picchiabbò. I filacci di carne venivano poi stufati con la cipolla, patate (a volte) e pomodoro, ottenendo così un piatto gustoso anche con la carne che era stata impoverita del sapore durante la cozione del brodo.

Ingredienti per 4 persone:

600 gr di Muscolo di manzo lessato.

400 gr di Pomodori Pelati.

2 cipolle medie.

1 rametto di Maggiorana.

½ bicchiere di vino bianco.

½ bicchiere di latte.

Olio extravergine di Oliva q.b.

Pepe q.b.

Sale q.b.

Preparazione: Prendiamo la carne di manzo lessata, eliminando le eventuali parti grasse e callose, la sfilacciamo a mano seguendo i filamenti muscolari della carne e mettiamo da parte i filacci.

In una casseruola (meglio un tegame di coccio) mettiamo un filo di olio extravergine di oliva, le due cipolle tritate e le facciamo rosolare per bene per 4-5 minuti mescolando per bene, sfumiamo con il mezzo bicchiere di vino. Lasciamo evaporare il vino, quindi aggiungiamo il sale, la maggiorana ed i pomodori pelati. Lasciamo sobbollire per 30 minuti circa a fuoco lento e con il coperchio sul tegame. Quando il sugo si sarà ridotto, togliamo il coperchio e aggiungiamo il mezzo bicchiere di latte, una grattata di pepe (se preferite potete mettere il pepe in grani) e i filacci di manzo lesso. Mescoliamo bene e continuiamo la cottura per altri 10-15 minuti.

Il lesso alla picchiapò va servito ben caldo magari accompagnato con delle patate lesse.

Da consumare accompagnato da un vino rosso, fermo, secco, come il Cesanese del Piglio DOCG, 

Buon Appetito!