" Best value travel destination in the world Prize" assegnato alla Puglia come la regione più bella del mondo, per la seconda volta nel 2016 (la prima volta è stata nel 2014), vuol dire che è una terra dove è possibile vivere esperienze uniche non solo per il suo mare, i suoi borghi, la sua realtà rurale e moderna, i suoi castelli e le cattedrali, ma soprattutto per la sua autenticità e la sua enogastronomia. 

Il premio alla Puglia, secondo il National Geographic, appoggiato dalla guida Lonely Planet e dal New York Times, è stato assegnato perché la regione "vanta il meglio dell'Italia meridionale: i ritmi di vita, le tradizioni, la bellezza dei luoghi". 

Nelle sue città come Bari, Lecce o Trani, che non sono colme di turisti, come altre citta famose, si possono assaggiare alcuni vini di qualità, in una regione che è la terza produttrice di vini e conta ben trenta diverse qualità di uve autoctone. 

La tranquillità dei suoi borghi straordinari, come Ostuni, dove vivo durante l’estate, o Locorotondo; l'incredibile tradizione enogastronomica del Gargano, dove sono nato, e del Salento con i suoi i prodotti di terra e di mare. 

La Cucina Pugliese si caratterizza soprattutto per il rilievo dato alla materia prima, sia di terra che di mare, e per il fatto che tutti gli ingredienti sono appunto finalizzati ad esaltare e a non alterare i sapori base dei prodotti usati.

Pertanto si troveranno tutte le verdure di stagione, cominciando dalla tipica cima di rapa, le melanzane, i carciofi, il cardo, il cavolo verde, vari legumi come i fagioli, le lenticchie, le fave e le tipiche cicerchie e tutti i prodotti del mare, in particolare dell'Adriatico.

Questi ultimi sono particolari, in conseguenza della pastura particolare che si rinviene lungo le coste, e dalle polle di acqua dolce che si scaricano in mare, e che servono ad attutire il salmastro, ma non ad alterarne il profumo.

Peraltro, anche se vi sono dei piatti comuni, le ricette variano da provincia a provincia, e talvolta, da città a città. La Cucina Pugliese ha una particolarità che la distingue dalle altre, ed è quella di offrire piatti diversi in relazione alle diverse stagioni, così che in primavera e in estate, viene data preferenza alle verdure e al pesce, mentre nelle altre predominano i legumi, la pasta fatta in casa condita con vari sughi, da sola o combinata alle verdure o al pesce.

Comincio dalla mia città di nascita, Manfredonia, famosa per le seppie, che proprio in questo periodo dell’anno, sono abbondanti. La foto è di un mio amico fatta in questi giorni al mercato del pesce. 


E proprio con questo incredibile prodotto del mare, vi scrivo la ricetta di uno dei piatti tipici di Manfredonia, i Troccoli al sugo di Seppie Ripiene. 

I Troccoli sono una specie di spaghetti fatti a mano, tipici della Puglia. Potete sostituirli con gli Spaghettoni o Vermicelli, oppure le Linguine.


Ingredienti per 4 persone

  • 2 seppie circa 600 gr.
  • 400 gr di Troccoli freschi o secchi.
  • 800 gr di pelati.
  • 400gr di passata di pomodoro.
  • 1 Cipolla media.
  • Peperoncino q.b.
  • Olio EVO (Extra Vergine di Oliva) q.b.

Per il ripieno delle Seppie

:


  • 1 uovo
  • mollica di pane raffermo q.s.
  • formaggio pecorino q.s.
  • aglio .
  • pepe.
  • prezzemolo.
  • peperoncino

Preparazione: Poniamo in una pentola l’olio e la cipolla tagliata con il peperoncino e facciamo dorare. Aggiungiamo le seppie ripiene e le giriamo per insaporirle. Aggiungiamo i pelati frullati, dopo una mezz’ora aggiungiamo la salsa e lasciamo cuocere fino alla cottura. Prepariamo l’acqua nella pentola e al bollore aggiungiamo il sale e i Troccoli. A cottura raggiunta li facciamo mantecare con un po’ di sugo e serviamo con una spolverata di formaggio pecorino o parmigiano a proprio gusto. 

Le seppie le utilizziamo come secondo insieme a una insalata.

Possiamo sostituire le seppie con i calamari, sono ugualmente ottimi.

Siamo in Puglia e quindi lo abbiniamo a vini pugliesi. Con questo piatto va benissimo il Castel del Monte DOC, un vino bianco armonico, fruttato e dal sapore asciutto. 

Buon Appetito!