Inizialmente nel solo capoluogo partenopeo, ma poi diffusesi in tutt'Italia nel corso del '900.

Dal 5 febbraio 2010, la pizza napoletana è stata ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita dalla Comunità Europea. Nel 2013 è stata riconosciuta dall’ UNESCO, come Patrimonio immateriale dell'umanità.

La vera pizza napoletana è quella preparata dai pizzaioli napoletani, massimi esperti del mestiere. Ad ogni modo con una buona ricetta base, che è quella che vi daremo, una buona manualità (che si acquista con un po' di esperienza) ed un buon forno, si può gustare una buona pizza napoletana fatta in casa con le vostre mani!

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00 (o anche metà di tipo 00 e metà Manitoba o di tipo 0).
  • 600 ml di acqua tiepida.
  • 50 ml di olio extravergine di oliva.
  • 25 gr di lievito di birra fresco.
  • 8 gr di sale.
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo (o zucchero).

Passiamo alla preparazione.

Prima fase, l'impasto. Mettiamo la farina, il sale e malto (o zucchero) in un recipiente e mescoliamo gli ingredienti secchi. A parte riscaldiamo l'acqua per averla tiepida (deve essere tiepida, altrimenti uccide il lievito), quindi sciogliamo il lievito di birra nell'acqua. Aggiungete alla farina l'acqua nella quale avrete sciolto il lievito ed iniziate a lavorare l'impasto. Infine unite l'olio e continuate a lavorare. Deve essere lavorato energicamente, a fine lavorazione si deve ottenere un panetto liscio ed elastico. Se risultasse troppo duro, occorre aggiungere un po' di acqua, perché la farina ha assorbito troppo, se dovesse essere poco elastico occorre aggiungere un po' d'olio, se invece è troppo appiccicoso è il caso di aggiungere un po' di farina. Fate attenzione ad altri ingredienti, evitando di esagerare e di ritrovarsi nel problema opposto.

Seconda fase, la lievitazione. Preparato l'impasto, bisogna sistemarlo in una ciotola di vetro unta e copritelo con un canovaccio umido (per evitare che si secchi in superficie). Va messo in un luogo caldo, ma non troppo, per un tempo totale di circa 4-5 ore, o fin quando il volume non sarà raddoppiato.

Terminata questa fase, prendiamo l'impasto e lo trasferiamo su una spianatoia infarinata e lo dividiamo in quattro pagnotte, copriamole con un canovaccio e lasciamo lievitare nuovamente per una mezz'oretta a temperatura ambiente.

Terza fase, la stesura. Prendiamo le pagnotte e le stendiamo con le mani, fino ad ottenere uno spessore di circa 1/2 cm. Il modo migliore per allargare la pizza è quello di schiacciare inizialmente la pagnotta con le mani, dandogli una forma circolare, per poi terminare passandola da un palmo all'altro, come si vede in molti video sul tema. Se non ve la sentite, la allargate completamente a mano, evitando però di utilizzare il mattarello, assottigliandola più al centro, lasciando i bordi più spessi, per la formazione del cornicione.

Quarta fase, la cottura. Affinché sia perfetta, bisognerebbe cuocerla in un forno a legna, ben riscaldato, speciale per la cottura della pizza. Se, come nella maggior parte delle case, non si ha a disposizione un forno a legna, si può tranquillamente cuocere la pizza nel forno elettrico di casa, avendo cura di portarlo al massimo della temperatura, infornando la pizza per circa 8-10 minuti. 

La vera pizza napoletana viene cotta nel forno a legna ad una temperatura di 485 °C per circa 90 secondi!

I condimenti più tradizionali per la vera pizza napoletana sono quelli tipici al pomodoro, come la pizza margherita, con pomodoro, mozzarella, olio e basilico e la pizza marinara, con pomodoro, aglio, olio e origano.


Buon Appetito!