Un piatto vegetariano che profuma di estate, di giornate lunghe e di orti traboccanti di ortaggi.

La leggenda sull’origine del nome dice che “un gruppo di amici avessero l’abitudine di incontrarsi per cena e pasteggiare abbondantemente con pietanze da loro cucinate a turno. Come si può ben capire, Antonio, il macellaio, riscuoteva sempre un grande successo con i suoi vari piatti a base di carne. Tra gli amici c’era anche un ortolano che una sera preparò un piatto che aveva un solo ingrediente principale: le verdure del suo orticello. Fu talmente lodato che all’unanimità tutti i commensali esclamarono “Hai fregato Antonio!!!”.” 

Da qui il nome gastronomico: fregantò, fricandò, frecantò e più brevemente … fricò.


Può essere utilizzato anche nei modi più disparati, ad esempio per farcire un panino o una piadina o come sugo per condire un primo di pasta. 

Ingredienti

  • Verdure miste: zucchine, carote, peperoni (giallo, rosso e verde), melanzane, cipolle (rosse e bianche), patate, pomodori rossi.
  • uno spicchio di aglio.
  • prezzemolo q.b.
  • sale.
  • olio di oliva.
  • mezzo bicchiere di vino bianco.
  • pane grattugiato (facoltativo)
  • peperoncino (facoltativo)

Ci sono due modi di preparare questo piatto: in padella, senza pane grattugiato, oppure al forno, con il pane grattugiato.

In entrambi i casi pulite bene tutte le verdure e tagliatele a fettine più o meno della stessa dimensione.

Preparazione in padella: Mettiamo un filo di olio nella padella, facciamo scaldare leggermente l’aglio e una punta di peperoncino (facoltativo) e poi iniziamo la cottura delle verdure. Se necessario aggiungiamo un po’ di vino bianco, lasciamo evaporare e continuiamo la cottura. Regoliamo di sale e alla fine uniamo una bella spolverata di prezzemolo tritato.

Preparazione in forno: Facciamo un trito con il pan grattato, aglio, prezzemolo e se vi piace una punta di peperoncino (se si vuole possiamo farlo nel frullatore). Aggiungiamo tutto alle verdure tagliate a fettine, regoliamo di sale, versiamoci l’olio di oliva, mescoliamo ed infornate a 180°C per circa 30 minuti in una pirofila. 

Nella cottura al forno le verdure rimarranno più asciutte, mentre nella cottura in padella saranno più morbide e umide, ma ugualmente ottime!

Lo accompagniamo sicuramente con un bianco, e visto che siamo nelle Marche, cosa meglio del Verdicchio, ma va benissimo anche un Falanghino della Campania.

Buon Appetito!