In questo mondo in continua evoluzione e dove le culture si fondono per dar vita a nuove idee, nuove concezioni le novità sono tante e la cucina non fa eccezione. 



Si parla molto di Cucina Fusion, nel senso pieno del termine si intende quel tipo di cucina che sposa ingredienti ed elementi provenienti da diverse tradizioni culinarie per dar vita a qualcosa di nuovo, di moderno e globalizzato, è un modo particolare di viaggiare con il gusto, una sorta di crogiolo culinario che permette di apprezzare tutto ciò che di unico arriva da altre parti del mondo. 



Sembra una moda, ma in realtà è una cosa molto seria. Racchiude infatti ricerca, studio, amore per la cucina e profonda conoscenza delle materie prime utilizzate. Pensiamo che sia solo una tendenza moderna? Ma se riflettiamo ci si rende conto che non è così. La Cucina Fusion si può dire che sia sempre esistita, a partire dal momento che gli esseri umani hanno cominciato a spostarsi.



Pensate agli italiani che si trasferivano all’estero e che si confrontavano con le persone del luogo. Pensate ad alimenti che magari da noi non si usavano e nella cucina dei “nativi” sì. Ecco allora che ci si avvicinava, per quanto si poteva, e si trovavano punti di unione e di contatto.



Se ci pensiamo in prospettiva allora la cucina fusion non ha niente di moderno. Pensate a tutti gli ingredienti che sono arrivati da noi dopo la “scoperta dell’America” e che ora fanno parte della nostra tradizione.



Ma cos'è la Cucina fusion?



Ho trovato questa definizione, che mi sembra essere perfetta.



La cucina fusion è la possibilità di combinare sapori o metodi di cottura o preparazione degli ingredienti provenienti da cucine diverse, per creare un piatto unico e non riconducibile a nessuna tradizione specifica.



Non a caso, esistono due scuole di pensiero su questo stile, che si dividono in:



 



         
    • Cucina fusion a base di pietanze provenienti da aree geografiche e tradizione culinaria vicine tra loro. 



         
  • Cucina fusion intesa come vera sperimentazione, finalizzata alla creazione di portate uniche con ingredienti provenienti da culture differenti.


 



I tradizionalisti non saranno d’accordo sul dover apportare anche una minima modifica alla ricetta originale, ma se si pensa all’evoluzione del cibo attraverso i secoli si potrà capirne la sua importanza.



La cucina fusion non deve essere quindi considerata come un miscuglio di ingredienti, nel qual caso sarebbe solo “Cucina Con-fusion”, messi in un piatto senza alcuna ragione, ma come un modo per unire sapori di origini diverse, in maniera armonica.



Il motivo del suo successo sta anche nel fatto che si può “viaggiare” con il palato, ritrovando sensazioni già provate o scoprendone di nuove. In questo modo, a volte, partendo proprio dalla tradizione, e inserendo elementi o tecniche nuovi, si riesce a convincere anche i palati più esigenti e diffidenti. È un modo nuovo di concepire la cultura gastronomica.