Questo mese siamo in Friuli-Venezia Giulia.

È una terra ricca di prodotti tipici e tradizioni che si sposano bene con le varie cucine che sono state fortemente influenzate dalla storia e dallo scambio con le popolazioni confinanti, una cucina di contaminazione diremo oggi. Considerata per secoli la porta d’Italia, dalle invasioni barbariche a quelle turche sino all’impero austroungarico, tutte queste culture e tradizioni hanno lasciato un segno, anche nelle abitudini alimentari della regione.

Ma le tradizioni gastronomiche non sono solo dovute alla storia, ma anche le differenze ambientali, che sono cosi marcate da costruire delle vere e proprie zone enogastronomiche a sé stanti. Si pensi che il Friuli-Venezia Giulia vanta ben tre tipologie di prosciutto crudo: dal ben noto prosciutto Dop di San Daniele, all’affumicato prosciutto Igp di Sauris sino al pregiatissimo prosciutto Pat di Cormòns. Tutte tre con caratteristiche uniche e peculiari.

La ricetta, o meglio le ricette di oggi, sono parte di queste tradizioni e influenze. Dicevo che sono due, in quanto ho voluto unire un piatto a base di carne, i Cevapici, con un contorno, Patate in tecia, che si sposa molto bene. 

I Cevapcici sono una specialità originaria dei Balcani che si è diffusa anche in Friuli, soprattutto nella provincia di Gorizia. Si tratta di polpette di carne dalla forma lunga cotte alla piastra e servite anche con salse piccanti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di Carne di maiale macinata.
  • 250 gr di Carne di manzo macinata.
  • 1 Cipolla.
  • Paprika.
  • Farina q.b.
  • Pepe.
  • Sale

Preparazione: In una boule mettiamo sia la carne macinata di manzo che quella di maiale. Tritiamo la cipolla finemente e la aggiungiamo insieme a un cucchiaio di paprika, una bella grattata di pepe e un pizzico di sale. Mischiamo tutto e cominciamo a formare delle tante polpette a forma di bastoncino lunghe circa 7-8 centimetri e di un paio di centimetri di spessore. Una volta preparate diamo una leggera infarinatura, per asciugarle, e le lasciamo riposare per circa un paio di ore.

Vanno cotti alla brace, altrimenti si può utilizzare una griglia, lasciandoli cuocere sui due lati. Serviamoli ben caldi, accompagnati da polenta e salse piccanti o insieme alle Patate in tecia, un contorno tipico particolarmente diffuso a Trieste. 

Ingredienti per 4 persone:

  • Patate 1 Kg.
  • Cipolla 1.
  • Lardo Di Maiale 80 gr.
  • Brodo Di Carne 2-3 Mestoli
  • Pancetta 100 gr
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione: Lessiamo le patate con la buccia, una volta pronte le sbucciamo e le tagliamo in pezzi irregolari, schiacciandole alcune con la forchetta, e le lasciamo raffreddare. In una padella, mettiamo il lardo, poi la cipolla tagliata finemente e la lasciamo soffriggere e quindi uniamo la pancetta tagliata a dadini. Appena la pancetta sarà rosolata, aggiungiamo le patate, aggiustiamo di sale e pepe e cuociamo a fuoco alto mescolando le patate con un cucchiaio di legno. Aggiungiamo un poco di brodo di carne, quando se ne ha bisogno, e cuociamo fino a quando le patate non formeranno le tipiche crosticine croccanti.  Se non avete il lardo, potete utilizzare anche l'olio, il burro oppure lo strutto al posto del lardo. Se preferite potete sfumarle con vino bianco per renderle ancora più saporite.

Un vino ottimo da abbinare è un rosso, tipo un Pinot Nero 

Buon appetito!