Involtini di verza ripieni di carne, che da tradizione si preparavano dopo le festività natalizie per riciclare gli ingredienti avanzati, specialmente la carne, infatti venivano farciti con l’arrosto non consumato, con salsicce o altra carne a disposizione.

Capunet piemontesi: perfetti per il freddo

Alcuni li preparano aggiungendo prosciutto crudo, speck o mortadella, variando anche gli aromi, dal rosmarino al prezzemolo, o aggiungendo carote tagliate alla julienne. I Capunet sono una ricetta davvero molto versatile che si può cuocere anche in padella se non avete voglia di accendere il forno. 

La verza viene spesso sottovalutata, invece è un ingrediente che ha molto da offrire, vediamo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 10 foglie di verza.
  • 400 gr di macinato misto.
  • 1 uovo
  • 80 gr di Grana.
  • 2 cucchiai di pangrattato.
  • Salvia q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Burro q.b.

Preparazione: Apriamo le foglie della verza con delicatezza senza romperle, le laviamo e le sbollentiamo in acqua bollente leggermente salata per pochi minuti, le scoliamo e le mettiamo ad asciugare su carta assorbente da cucina, eliminando la parte centrale più dura con un coltello.

Per il ripieno, mescoliamo la carne macinata con l’uovo, il Grana grattugiato, la salvia tritata e pangrattato quanto basta, non deve essere eccessivamente asciutto, aggiustiamo di sale e pepe e amalgamiamo il tutto.

Per formare gli involtini, stendiamo una foglia di verza e mettiamo al centro un cucchiaio circa di impasto, richiudiamo la foglia su sé stessa ben stretta e se necessario fermiamo con uno stuzzicadenti o spago. Continuiamo la preparazione fino a terminare gli ingredienti.

Ricopriamo una teglia con carta forno e sistemiamo gli involtini uno accanto all’altro, aggiungiamo un dito di acqua in teglia e dei fiocchi di burro su ogni involtino e mettiamo in forno già caldo a 190° C per 40 minuti circa, fino a quando risultano dorati.

Li tiriamo fuori dal forno, togliendo gli stuzzicadenti o lo spago e portiamoli in tavola.

Si abbina bene con un vino tipo il Chiaror sul Masso (Piemonte) o con altro tipo di vino spumante o comunque con un buon vino bianco.

Buon Appetito!