Siamo entrati nel vivo della Settimana Santa, che condurrà alla Pasqua e al Lunedì dell’Angelo. Per gli italiani, e in particolari per chi vive nei paesi del Centro Sud, questo periodo è caratterizzato da una serie di funzioni religiose, riti e processioni che si svolgono in maniera cadenzata e solenne.



Partita la Settimana Santa



Si parte dal Giovedì Santo, quando in Chiesa si svolge la funzione religiosa della Lavanda dei piedi, per poi dare spazio al rito dei Sepolcri, che consiste nella visita al Tabernacolo, che per l’occasione viene addobbato a festa con fiori o altro.



Il Venerdì Santo è quello in cui si celebra la Passione e Morte di Gesù Cristo. In molti paesi del Sud Italia questa giornata è vissuta con grande partecipazione e pathos, attraverso processioni che si snodano nei centri cittadini con statue raffiguranti la Madonna Addolorata per la morte del Figlio e il Cristo Morto, che di solito viene portato in processione nelle ore serali.



Sempre il Venerdì, in alcuni paesi, viene celebrato il rito dei Misteri, una specie di Via Crucis divisa in varie tappe.



Riti annullati in tutta Italia



Quest’anno, invece, a causa del Coronavirus e del lockdown fissato dal Governo, i Riti della Settimana Santa non si svolgeranno. E pensare che in alcune Regioni, come la Puglia, questi riti attiravano visitatori da ogni parte d’Italia. Ad esempio, a Canosa di Puglia, la processione della Desolata è molto suggestiva e partecipata, dato che è seguita da centinaia di donne in abito nero che piangono disperate la morte del Cristo.