La maggiore festività della Chiesa cattolica e delle altre Chiese cristiane, celebra la Resurrezione di Gesù di Nazareth, avvenuta il terzo giorno successivo alla sua morte in Croce.





La festa cristiana della Pasqua è mobile, è fissata di anno in anno perché correlata con il ciclo lunare. La Pasque è preceduta da un periodo preparatorio di Avvento e digiuno, della durata di 40 giorni, chiamato Quaresima, che inizia con la Domenica delle Palme.





L’ultima settimana del tempo di Quaresima è detta “Settimana Santa”, che inizia con la Domenica delle Palme.





Il Giovedì Santo è il giorno dell’Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli, quando Cristo istituì l’Eucaristia e il Sacerdozio Ministeriale e diede l’esempio dello stile di servizio attraverso il gesto della Lavanda dei piedi. E’ anche il giorno del tradimento di Giuda.





Il Venerdì Santo è il giorno in cui si celebra la Crocifissione e Morte di Gesù. E’ il giorno di lutto in assoluto e in questo giorno le campane, che tradizionalmente richiamano i fedeli alla celebrazione dell’Eucaristia, non suonano.





Il Sabato Santo è il giorno del riposo di Cristo nel Sepolcro. Culmina nella Veglia pasquale, celebrata nella notte tra il sabato e la domenica di Pasqua. A mezzanotte le campane annunciano al popolo la Resurrezione. E’ un momento di grande gioia che ha il suo culmine nella Domenica.





Dopo il lungo periodo di Quaresima si si regalano uova di cioccolata e dolci a forma di colomba. L’uovo, simbolo della vita che si rinnova e auspicio di fecondità, è collegato al significato della Pasqua come la festa della primavera e del rifiorire della natura.





A Roma, centro del Cristianesimo con San Pietro la basilica più famosa del mondo, dal Giovedì Santo fino alla Domenica di Pasqua prendono vita cerimonie pasquali con un’aura di sacralità unica e inimitabile. Tutti i riti pasquali a Roma sono più grandi, non solo per le dimensioni, ma anche per le emozioni che suscitano: pensiamo alla Via Crucis di Roma.





Una processione particolare in primo luogo perché vi partecipa il Papa, e poi perché si svolge in una location unica al mondo, il Colosseo, simbolo storico della Città.