Quest’anno ricorre il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte, deceduto il 5 maggio del 1821 durante l’esilio a Sant’Elena. Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, celebrerà il 200esimo anniversario con un discorso in cui affronterà l’eredità lasciata dall’imperatore, personaggio al tempo stesso ammirato e controverso della storia di Francia.
A due secoli dalla scomparsa, infatti, politici, storici e istituzioni, affrontano le mille sfaccettature di questa figura, dai lati positivi fino a quelli più difficili e imbarazzanti. Come l’accusa di “schiavismo” mossa nelle scorse settimane dalla Fondation pour la Memoire de l’Esclavage. Le celebrazioni napoleoniche in Francia hanno suscitato polemiche ma dall’Eliseo si fa notare che il capo dello Stato non eviterà di mettere in luce anche le ombre della carriera dell’imperatore.

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