Mi puoi dire gli studi  che  hai,  da  quanto  dipingi  e  le  mostre  che  hai   fatto?



Si!.. Intanto grazie a voi del  Corriere di Panama che mi  state dando questa possibilità di poter parlare del mio  lavoro  sulla  vostra  ottima   rivista. Disegno  e   dipingo   da   sempre, non ricordo mai di  aver  smesso  tranne  forse   per  una  breve  pausa  durante   l’adolescenza,   perché ero indeciso se volevo  essere  un  musicista  o  un  artista figurativo . Ma  la  ricerca  artistica  ( il  cosiddetto  stile)  credo   che  sia  iniziato  circa  25, 26  anni  fa  con  un  quadro   che  ho  fatto  nel  1987  che in  questo  momento  si  trova a Berlino. Per  quanto  riguarda  le   mostre a cui ho partecipato, credo che le più importanti   siano  “La   biennale  di Venezia” in Italia e due  biennali  a  Guayaquil  in  Equador.



Che tipo di arte fai?



Se  pur  la  domanda  sia  assolutamente  lecita, credo   che  per  gli  artisti  che  non   seguono  solamente  le  dinamiche  del  loro  mercato,  questa  domanda  appaia   sempre  un  pò  strana  perché  il  lavoro  è  sempre  in  un processo di un continuo  divenire  che  cambia  a  secondo  delle  cose  che  si   sentono durante I processi  creativi  che  si  stanno  elaborando e sperimentando. Comunque  per  sintetizzare, sono un artista pittore  e  scultore  con  ispirazioni   proiettate al visionario, interessato a tutto ciò che sia  di origine  naturalistica ed  antropomorfa, utilizzando  sia  la  tecnica  della  pittura   figurativa,  sia  di  quella  informale europeo.



Da quanto tempo stai esponendo  qui  in  Centro - America e cosa pensi del  mondo dell’ arte che c’è a Panama?



Ho iniziato nel 2011, con  le   mostre  personali   che    ho   tenuto   all’INAC   ed    all’università che e iniziata  questa parte del mio itinerario qui a Panama e devo  dire  che  l’impressione  sia   stata  assolutamente  positive  fin  dall’inizio  che  ti  vado ora a spiegare. Io  arrivo  da  un  tipo  di   cultura  che  sta  continua- mente in bilico fra l’eterno  dilemma    se    la    pittura,     nell’arte  contemporanea   sia   un   mezzo   espressivo    oramai  morto e dimenticato  o  se  abbia  ancora  qualche  possibilità  di  comuni care qualcosa di nuovo.  



Arrivato   qui   e   conoscendo  i  pittori  più  in  rilievo del  panorama  latino   americano    ho    scoperto     che la pittura qui è ancora assolutamente  viva  ed  in   piena salute, perché ci sono  artisti che hanno tavolozze  con  gamme  cromatiche  e   con una luce che in Europa  non avevo ancora trovato.



Quali   progetti   hai   in  mente per il tuo futuro?



E’ dal 2007 che sto portando  avanti  contemporaneamente  alla  pittura,  la  mia   opera di scultore con opere  di  grandi  dimensioni  e  ultimamente sento che questa vena mi sta diventando  sempre più congeniale per  la mia ricerca artistica. C'è un desiderio  che   nutro oramai da alcuni anni, e  che  sarei  onorato  di   posizionare  qui  a  Panama:   una  mia  opera  monumentale  che  contribuisca  alla   riqualificazione  del  piano  urbanistico   del   cittadino, e  quindi  sto  cercando  in   questo   momento   qualcuno  che  mi  possa  aiutare  a   realizzare questo mio desiderio. Una  vera  e  propria  donazione da regalare in piena regola.