Sapevate che…

La nascita degli spaghetti, la versione ufficiale ci dice che sia stato Marco Polo a importare gli Spaghetti in Italia durante il suo rientro dalla Cina, nel 1292. Ma un altro documento scritto dal geografo arabo Al-Idrin nel 1154 sembra contraddire questa ipotesi: al suo interno infatti si legge di Tryha, un cibo realizzato a Palermo molto simile ai nostri moderni Spaghetti.

Liscia o rigata, di grano duro o integrale, la pasta ha mille volti, ma anche mille forme. Sapete quanti tipi di paste esistono? Secondo alcune stime esisterebbero ben 350 forme e tipi di pasta.

La classica pasta al pomodoro esiste solo dal 1700 d.c.. Inizialmente infatti, la pasta veniva utilizzata come dolce preparazione e condita con miele, cannella e altre spezie. Solo nel 1839 possiamo trovare il primo documento scritto in cui si parla di pasta con il sugo.

Alla fine del XV secolo la pasta viene prodotta in Sicilia, Liguria, Campania, ma il suo consumo è limitato ai ceti più ricchi che possono permettersi il suo costo elevato. Viene consumata con verdure e carne, ma anche con abbinamenti agrodolci. 

Sapevate che l’antenato delle lasagne, si chiama Làgana e le sue prime testimonianze si ritrovano negli antichi testi di Orazio e Cicerone del I secolo a.C. A quel tempo infatti, si utilizzavano piccole e sottili strisce di pasta fatte in casa con farina e acqua, molto simili alle nostre lasagne attuali.

La pasta secca, grazie alla sua proprietà di conservazione ha aiutato i nostri antenati a esplorare il mondo: era una buona fonte di calorie e sostanze nutritive che potevano essere trasportate su lunghe distanze senza comprometterne l’edibilità. La pasta può essere cotta con qualche tipo di grasso e sale e verdure, legumi, carne o pesce per un pasto soddisfacente.

I Paesi dove si consuma più di 1 kg pro capite di pasta all'anno. In Italia il consumo pro capite è di 23,5 chilogrammi, contro i 17 kg, Venezuela (12 kg), Grecia (11 kg), Cile (9,4 kg), Stati Uniti (8,8 kg), Argentina e Turchia a pari merito (8,7 kg), Perù (7,8 kg), Russia (7,2 kg), Canada (6,3 kg), Brasile (5,8 kg). Buoni i consumi Ue, specialmente in Francia (8 kg), Germania (7,7 kg) Ungheria (7,5 kg), Portogallo (6,5 kg), Belgio (5 kg) e Austria (4,8 kg).

Tags