Sapevate che…

La bevanda energetica Red Bull già esisteva nell’antica Roma, per rifocillarsi dopo un duro allenamento o una battaglia, i romani consumavano una bevanda energizzante a base di cenere. Infatti ai tempi dei romani era comunemente utilizzata in farmaceutica per la ricchezza di elementi chimici utili per il corpo.

Lo street food esistevano già nell’antica Roma, affacciavano sulla strada per permettere ai passanti di prendere il cibo.  Nella maggior parte delle abitazioni mancavano sale da pranzo o  cucina. Le strade di Roma pullulavano di venditori ambulanti che offrivano pane, frittelle e altre cibarie.

Chi viveva nell’ antica Roma aveva la sussistenza assicurata grazie all’Annona (dal nome della dea italica dell’abbondanza): un approvvigionamento di grano che garantiva ai cittadini indigenti la sopravvivenza. L’annona fu introdotta alla base del consenso popolare. Un’ altro “incentivo” alla fedeltà a Roma furono invece i terreni concessi a chi intraprendeva la carriera militare.

I gladiatori raramente superavano i trent’anni, infatti le loro ossa con i duri allenamenti si deformavano e questi morivano precocemente ovviamente anche causa delle dure battaglie. Al contrario di quanto si pensa la loro dieta era stranamente a base di verdure, legumi e cereali e pochissima carne.

Gli Antichi Romani celebravano un vero e proprio rito religioso quando un giovane si faceva radere per la prima volta la barba. La cerimonia si chiamava depositio barbae (deposizione della barba).

L’Impero romano si è espanso in Gran Bretagna (Scozia esclusa), Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, parte della Germania, Romania, tutti i paesi dei Balcani, Grecia compresa, Turchia, Cipro, Siria, Israele e tutta l’area costiera del Nord Africa, incluso l’intero territorio dell’Egitto.

Roma non era solo esercito e conquiste, era anche una civiltà in cui architettura e ingegneria hanno prosperato. Molte delle opere costruite in epoca romana sono tutt’ora funzionanti, come diversi acquedotti o molte strade consolari.

Anche gli Antichi Romani giocavano a palla. Giocavano al trigon, un gioco con la palla a tre, alla palla al balzo, alla palla al muro e molti altri.

A tavola, fra gli Antichi Romani, era permesso e giustificato il rutto, considerato dai più un “gesto di civiltà”. Non solo il rutto era autorizzato: diciamo che erano concessi anche altri rumori. Ma le cene, di solito lunghissime, che si svolgevano fra i meno abbienti, erano invece simbolo di compostezza e non avevano eccessi, neanche nel mangiare.

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