Sapevate che…

Le fragole e gli anacardi sono gli unici frutti ad avere i propri semi all'esterno: infatti, tutti gli altri frutti contengono il seme all’interno.

Circa il 71% dell'uva raccolta viene utilizzata per fare il vino: solo il 27% si utilizza come frutta da tavola mentre il 2% si usa per essiccarla e farne "uva passa”.

La mela, questo frutto che è solitamente conosciuto per le varietà che la caratterizzano, in realtà, ne ha molte di più di quanto si pensi. Si stima infatti che al mondo esistano ben 7.000 varietà di mele diverse che cambiano in colore, pastosità e dolcezza.

Il limone è un antidoto contro i veleni. Sapevate che questo frutto dalle proprietà astringenti e depurative. Nei paesi arabi, infatti, il limone veniva usato per trattare intossicazioni e morsi di animali pericolosi.

Il pomodoro, ebbene si, quello che per molti di noi è una verdura è in realtà un frutto. Ciò dipende dal fatto che per i botanici il frutto è la parte della pianta che si genera dal fiore e che presenta dei semi mentre per verdure si intendono le altre parti delle piante. A rigor di logica, quindi, zucche, melanzane, cetrioli, peperoni, ecc… sono tutti frutti. Solo negli Stati Uniti non è così: qui, nel 1893, il pomodoro è stato ufficialmente classificato dalla corte suprema, come verdura.

L’ananas è tra i frutti tropicali è di sicuro uno dei più apprezzati. L’ananas si mangia in ogni momento dell’anno, è versatile ed ha straordinarie proprietà benefiche. La sua caratteristica forse più nota è quella di esser un potente digestivo naturale. Consente, inoltre, l’assimilazione delle proteine più complesse.

Le arance, in realtà, derivano da un incrocio tra due frutti che sono il mandarino ed il pomelo. Il loro colore naturale non è sempre stato arancione bensì verde, tanto che in alcune parti del mondo, ovvero quelle solitamente più calde, sono ancora di questo colore. La tipica sfumatura arancione che tutti conosciamo dipende infatti dalla distruzione della clorofilla che avviene a temperature più rigide e che porta il verde dell’arancia a tramutare in arancione.

La parola banana deriva da una lingua dell'Africa occidentale. Quando i portoghesi giunsero in Africa, scoprirono la presenza degli alberi di questo frutto e la parola entrò a far parte della lingua portoghese e della lingua spagnola. La banana è un frutto indispensabile per la corretta alimentazione dell'uomo. Contiene pochi grassi (0,3%) e la sua polpa è ricca soprattutto di potassio, indispensabile per il funzionamento del sistema cardiovascolare. Contiene, inoltre, vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina C, vitamina PP, vitamina E e  sali minerali (calcio, fosforo e ferro).

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