Un decreto in vigore da lunedì per misure più restrittive contro il coronavirus, anche in previsione dei giorni di Pasqua che, come era avvenuto per il Natale, saranno “rossi” in tutta Italia. E’ quello che esamina stamani il Consiglio dei ministri, convocato per le 11.30.
Prima della seduta i ministri degli Affari regionali e della Salute Mariastella Gelmini e Roberto Speranza hanno incontrato in videoconferenza i rappresentanti di Regioni ed Enti locali.“Subito dopo questo incontro ci sarà un Consiglio dei ministri, nel quale verrà approvato un decreto legge, e non un Dpcm, per nuove misure anti-Covid. Il nuovo provvedimento, con ogni probabilità, entrerà in vigore dalla giornata di lunedì 15 marzo”, ha detto la Gelmini, secondo quanto riferito. Sarà un dl e non un Dpcm, ha precisato, perchè “il premier Draghi e questo governo ritengono importante coinvolgere il Parlamento e avere un confronto con tutte le forze politiche”.Il decreto, secondo quanto si legge in una bozza, prevede la zona rossa nazionale dal 3 al 5 aprile. Inoltre, da lunedì, tutte le zone gialle diventeranno arancioni e sarà possibile il passaggio in zona rossa quando l’incidenza dei casi sarà di 250 ogni 100 mila abitanti. L’obiettivo del governo, in questo modo, è quello di superare il ‘picco’ previsto a fine marzo e arrivare al momento in cui dovrebbero arrivare maggiori forniture di dosi di vaccino.“In Italia tutti i vaccini utilizzati sono efficaci e sicuri e il vaccino è l’arma fondamentale che abbiamo per superare questa fase”, ha assicurato a questo proposito Speranza, spiegando che “negli ultimi due giorni abbiamo somministrato circa 200 mila dosi ogni 24 ore”.