Care connazionali, Cari connazionali,

In occasione della della Festa della Repubblica, desidero inviare un cordiale messaggio di augurio e di saluto a tutti i connazionali presenti a Panama.

Anche quest’anno celebriamo la nostra festa nazionale in un periodo complesso, a causa di una pandemia che ha avuto un profondo impatto sulla nostra vita. Lasciatemi quindi rivolgere anzitutto un pensiero alle tante vittime di questo flagello in Italia, a Panama e in tutto il mondo.

Sono fiducioso che il proseguimento della campagna vaccinale ci consentirà di ripartire, con rinnovato dinamismo ed energia, alla ricerca di nuove sinergie e collaborazioni tra i nostri Paesi.

La Festa della Repubblica ci ricorda quei valori di libertà, democrazia, pace, giustizia, uguaglianza che contenuti dalla nostra Costituzione sono il fondamento della vita del nostro Stato, della nostra società e  guida per l’azione internazionale dell’Italia. Questi valori ispirano anche le relazioni tra Italia e Panama, due Paesi uniti da un legame antico, rinnovato nel presente da sfide e opportunità che vogliamo affrontare insieme.

Con questo spirito, per celebrare la festa della Repubblica abbiamo voluto organizzare due significativi momenti culturali che vogliono tra l’altro testimoniare la vicinanza culturale e l’amicizia che ci lega con Panama.

Nel concerto del Gran Duo Italiano verranno interpretate in anteprima mondiale le “Quattro danze panamensi” di Narciso Garay, riscoperte ed interpretate dai nostri musicisti. Al Museo del Canal l’affascinante mostra “La Luce dell’Architettura di Venezia dal Gotico a Palladio” della fotografa panamense Alegre Saporta e’ frutto di un progetto finanziato dal governo italiano che vuole anche celebrare  i 1600 anni dalla fondazione di Venezia.

Questa é per me l’ultima festa della Repubblica quale Ambasciatore d’Italia a Panama. In questi tre anni ho scoperto un Paese di grande interesse e per molti aspetti ancora poco conosciuto, dotato di straordinarie bellezze naturali e permeato da una cultura che riflette le sue variegate radici e la sua funzione di ponte fra mondi diversi.

Nel corso dell’ultimo anno ci siamo dovuti concentrare sulle emergenze e difficoltà vissute dalla nostra comunità ma siamo riusciti a raggiungere alcuni obiettivi importanti per le relazioni fra Italia e Panama. Abbiamo infatti costituito l’associazione imprenditoriale italo-panamense e il comitato Dante Alighieri di Panama che rafforzeranno la nostra presenza e i rapporti bilaterali, affiancandosi al Comites, alla Societá Italiana di Beneficenza, all’Istituto Enrico Fermi e al Corriere di Panama.

Care Italiane e cari Italiani, so che, con il ritorno a una maggiore normalità, lavoreremo assieme al rafforzamento di quella nuova fase di relazioni fra Italia e Panama che abbiamo iniziato prima della pandemia. L’Ambasciata rimarrà come sempre al vostro fianco attraverso le sue iniziative promozionali e l’assistenza consolare, come e’ avvenuto anche nei momenti più difficili dello scorso anno. Credo che questo periodo abbia rafforzato il nostro senso di comunità’ e questo costituisce un presupposto importante per il percorso di rilancio della presenza italiana a Panama che abbiamo insieme riavviato.

Viva l’Italia, viva Panamá!