Comunità

Passato e presente della gioventù Italo Panamense

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6/12/2020 9:03:31 PM



LE ORIGINI. 

 L'attività della comunità italiana a Panama risale alla metà del XIX secolo, quando gli immigrati italiani cominciarono ad organizzarsi per mantenere vive le tradizioni dei loro genitori e nonni in queste terre lontane. 

 La maggior parte degli italiani che arrivarono non avevano più di 25 o 30 anni. Ciò ha comportato molti sacrifici per coloro che sono venuti da soli, senza famiglia e senza conoscere la lingua. 

Nel corso del tempo si sono adattati al clima inclemente e al nuovo linguaggio. Hanno formato le loro famiglie e creato nuclei di amici in comune, senza perdere le loro radici.

 Il primo sodalizio si formó nel 1882 con la creazione della “Società Italiana di Beneficienza”.

La maggior parte dei 37 italiani che l'hanno fondata, avevano meno di 35 anni. 

 All'inizio dei lavori di costruzione del Canale Interoceanico, tra il 1904 e il 1914, raggiunsero l'istmo, secondo gli annali della storia, 1941 italiani, di cui più della metà non superava i 30 anni.

 Questo mette in evidenza che i primi dirigenti e promotori con meta a migliorare e mantenere vive le tradizioni e i costumi della madrepatria, erano per lo più giovani. 

 L'ESPANSIONE.

 Nel corso degli anni la comunità italiana è cresciuta e con essa si é anche rafforzata l'Associazione di Beneficienza 

Questa crescita e l'insediamento di molte giovani famiglie all'interno del paese, motivarono l'emergere di nuove associazioni della comunità italiana in altre province.

 Lucani a Veraguas.

 A centinaia di chilometri dalla capitale, la provincia di Veraguas é una di quelle che ha avuto piú incidenza di coloni italiani. 

Forse a causa della similitudine fra questo territorio e quello della regione di provenienza, molti connazionali si sono dedicati all'agricoltura e all´allevamento. 

 Fu lì che un gruppo di italiani, originari della Basilicata, ebbe l'idea di mettere in evidenza le loro radici, creando l' "Associazione Lucana a Panama".

L'iniziativa intrapresa dai fratelli Melillo a scopo di mantenere attivo lo scambio culturale e commerciale tra la Regione Italiana e Panama.

 Oggi giorno l'Associazione ha valorato assai i giovani italo panamensi. Nell'agosto 2019 é avvenuto il primo scambio culturale con partecipazione dei giovani di origine Lucana di Panama.

Questi sono stati ricevuti, a Potenza, capitale della Regione, dal presidente dei “Lucani nel Mondo”, e hanno partecipato al progetto bilaterale di "Turismo delle Radici". 

 L'Associazione Lucana riceve annualmente il sostegno dei giovani della comunità italiana della Provincia e della Capitale, per la realizzazione del "Festival Internazionale di Gastronomía". 

Questo si svolge, a marzo di ogni anno, a Santiago, capitale di Veraguas. La gioventú italo panamense prende parte a danze popolari, sfilate di costumi tipici e sostiene questo evento gastronomico che, per altro, si svolge a beneficio della nobile causa della "Associazione Nazionale contro il Cancro (ANCEC) - capitolo di Veraguas".

 CRESCITA

 Nel corso del tempo, nuovi gruppi e sodalizi sono emersi nella comunità italo panamense, che hanno arricchito e sommato membri alle attività sociali, alla sensibilizzazione culturale e allo sviluppo sportivo. 

 L'Associazione delle Signore italo panamensi

 La Società Italiana, nel corso degli anni, ha suscitato interesse nelle mogli dei suoi membri.

 Ciò ha comportato che nel 1979, alcune signore prendessero in considerazione aderire alla realizzazione di opere di beneficenza. 

Nasce così l' "Associazione delle Signore Italo Panamensi", che é tutt´oggi é attiva e dalla quale sono passate illustri Signore della nostra comunità.

 Le sue attività sono state sostenute dalla gioventú della comunità italiana, in particolare le figlie e le nipoti, nei festival annuali della "Caravana di Assistenza Sociale".

 Su iniziativa delle Signore, è stato formato un gruppo folk italiano, nel 1981 e sotto la presidenza della signora Carmen de Marotta, che partecipava in presentazioni private della comunità e al "Festival delle Signore Diplomatiche".

Il gruppo era originariamente composto da tre coppie, tra le quali ricordo: Roberto Mangravita, Felicetta Marotta, Paola Benzi e Arnolfo La Vitola. Essendo ancora adolescenti, si riuscí a seminare questo primo vivaio di giovani italo panamensi.

 Associazioni di Cultura e Sport.

 L'amore per la cultura italiana ha portato alla nascita di nuovi gruppi a Panama che hanno favorito la musica, il teatro e le arti. Tra questi, è emerso nel 1966, il "Circolo Italiano di Panama" e più tardi, la "Società Culturale Panama-Italia". 

Nel campo dello sport è nato il "Club Sportivo Italia", da dove sono spuntate note figure del calcio panamense. 

Negli anni ´80 sorge “Il Circolo di Studio della Lingua Italiana (CISLI)", composto da laureati di corsi di lingua italiana, per lo più giovani studenti universitari.

L'obiettivo era quello di svolgere attività culturali di natura teatrale, musicale e artistica, per diffondere la nostra lingua.

Tra i precursori di questa grande impresa, ricordiamo Giovanni Stagnaro, Carmela de Cuestas e Graciela Mojica.

 L'Associazione dei Giovani Italo Panamensi.

 L'attività della comunità italiana ha continuato a crescere e soprattutto quella dei suoi giovani.

Nel 1985 un gruppo di questi, desiderosi di diffondere le tradizioni native fra i loro coetani italo panamensi, promosse un incontro formale presso la sede della Società Italiana. A quel tempo si trovava nel quartiere capitalino di Parque Lefebvre.

 Il richiamo attiró più di 50 partecipanti e lì venne alla luce l´ "Associazione dei giovani italo panamensi".

 Questo raggruppamento nasce con l'obiettivo di promuovere e trasmettere le tradizioni e la cultura italiana ai giovani membri.

Il primo consiglio è stato presieduto da Arnolfo La Vitola, accompagnato da Felicetta Marotta, Carla Iovane, Leonardo De Pace, Gina Francolini e Carlo Marotta. 

 Il Consiglio, al fine di presentare ufficialmente l'Associazione e diffondere i piani d'azione, ha tenuto un incontro con il presidente della Società Italiana di Beneficienza, all´epoca il Sig. Romano Francolini. Fu anche ricevuta dall'allora Ambasciatore d'Italia, Dott. Giovanni Vicente Mareri. 

 Le prime attività di questo sodalizio sono state di natura sociale, per sostenere finanziariamente la scuola "Repubblica d'Italia" e la "Società Italiana di Beneficienza". 

 Il gruppo ebbe, tra gli altri scopi, l'integrazione del maggior numero di giovani discendenti di immigrati italiani e mantenere vive e diffondere le tradizioni dei loro antenati.

 Ha sviluppato attività in collaborazione con "Il Circolo di Studio della Lingua Italiana (CISLI) ". É da risaltare la realizzazione del “Ballo in Maschera” uno spettacolo che ha deliziato il pubblico con le loro maschere e costumi, riconducendolo fedelmente allo scenario del famoso Carnevale di Venezia

 Le attività sono gradualmente aumentate. Il numero di giovani che hanno aderito all'associazione è cresciuto. Molti erano in disparte dato che ne ignoravano l´esistenza  e non si sentivano identificati con le loro origini. 

Sono stati incorporati giovani italo panamensi di diversi settori sociali, di diversi credo e provenienza. Si raggiunse così lo scopo principale, qual´era quello di rafforzare e unire il maggior numero di giovani di origine italiana a Panama, indipendentemente dalle loro differenze sociali. 

 Il primo Festival Giovanile Popolare.

 Grazie a questa spinta e con il sostegno della "Società Italiana di Beneficienza", dell' “Associazione delle Signore Italo Panamensi” e di molte persone di origine italiana, il 28 giugno 1986, ebbe luogo un evento che avrebbe consacrato l'Associazione e che diede molto di cui parlare a Panama.

  "Il primo Festival Giovanile Popolare", con la presentazione inaugurale del gruppo folk dell'associazione, guidato da Francesco Dalessandri e composto da Giovanni Scollo, Felicetta Marotta, Gabriel Pérez Matteo, Eugenia Pérez Cataruzzo, Evelia Marotta, Marilena Alessandria, Guido Grisolia, Josefina Buglione, Maria Buglione e Leonardo De Pace.

Nello stesso contesto, avvenne la presentazione di 17 giovani della comunità italiana che sfilarono i costumi tipici rappresentativi delle regioni d'Italia, da cui provenivano i genitori o i nonni, con una coreografia particolarmente folcloristica che molti ricordano ancora e che fu notizia nei media per la sua originalità.

Questo spettacolo è stato sostenuto da Juan Manuel Cappellera e dalla ricordata Sig.ra. Eugenia Cataruzzo de Perez, che tanto ispiró il gruppo partecipando attivamente alle riunioni e ai saggi.

 Tra le giovani debuttanti di questo primo festival c'erano: Maria Teresa Alessandria, Giovanna Pacce, Nina Iovane, Sonia Iovane, Gina Mangravita, Josefina Buglione, Gina Francolini, Anna Maria La Vitola, Rosaida Calvosa, Rosa Maria Fivosa, Piellicol Cozzarelli, Thais Barboni, Lucia Stabile, Carmen Matteo Pérez, Lourdes Iglesias Martin, Antonella Spirito, Monica Epifanio.

Fu scelta come prima regina del Festival, la giovane Anna Maria La Vitola.

Nel 1987, su richiesta della comunità italiana, si è svolta la seconda edizione del festival di successo, con un nuovo gruppo di giovani debuttanti, essendo eletta come Regina del Festival, in quell'occasione la giovane Inés Grisolia. 

 Quell'anno, la comunità italiana ebbe una candidata a Regina del Carnevale di Panama. É stata la giovane Angela Stagnaro, che risultó prima principessa del carnevale.

 L'Associazione ha anche costituito una squadra di calcio con la partecipazione dei giovani Orlando Bonvini, Paolo Sanfilippo, Vicente Yaniccelli, Luigi Alessandria, Nino Mangravita, Rafael Bruno, Giuseppe Cassino, fra altri.

 Il crepuscolo della "Associazione dei Giovani Italo panamensi".

 Nel 1988 è stato costituito un nuovo consiglio di amministrazione presieduto da Umberto Marrone. 

Purtroppo, la situazione politica nel paese, soggetta al regime militare dell'epoca, rese impossibile la continuità dell'Associazione che è stata accantonata nella storia della nostra comunità italiana di Panama.

 L'eredità dell'Associazione.

Nonostante la cessazione delle loro attività, non si puó dimenticare, che da questo sodalizio sono emerse diverse coppie che oggi sono famiglie riconosciute della nostra comunità italiana, come Josefina Buglione e Vicente Yaniccelli, Maria Carla e LuigiIa, Rosa Maria Stabile e Giuseppe Cassino.

 Non poteva mancare di menzionare altri membri che erano motori delle attività, come Maru Pérez Cataruzzo, Rafael Cozzarelli, Tiziana Minghelli, Carmen Mangravita, Paola Benzi, Julio Alesssndria, Teresa Iovane, Lucia Mangravita e Arance Maritza.

 Dopo quasi 30 anni gli ex membri dell'Associazione, sono ora uomini e donne professionisti. Fanno parte integrante della società di Panama, riconosciuti molti di loro nei settori artistico, economico, bancario e commerciale del Paese.

 IL RISVEGLIO.

 Il tempo é passato e la storia si ripete. Due anni fa, un gruppo di giovani guidato da Andrea Melillo, Alfonso Moreno Vaccaro, Jean Carlos Borace, Norberto Testa e Angelo Marino, si è rivolto alla Società Italiana proponendo l'idea di formare la "gioventú della societá".

 "La gioventù è sinonimo di forza, rispetto e ammirazione per la cultura italiana che scorre nelle nostre vene". Queste sono state le parole del giovane Norberto Testa al primo incontro che si è tenuto.

 La reazione del Consiglio Amministrativo é stata quella di accettare all'unanimità l'idea e ha proposto Aldo Stagnaro e Arnolfo La Vitola come consiglieri e rappresentanti dei giovani di fronte alla Società Italiana di Beneficienza.

 Il sodalizio si formò alla svelta con Jean Carlos Laguna Borace, Patrizia Scocca, Gabriella Scocca, Andrea Melillo, Giovanni Borace, Angelo Marino, Alessandra Luongo, Maurizio Cannizzaro, Norberto Testa e Sarangel Pugliese, come primi soci.

 Le riunioni settimanali sono state coordinate presso la Società Italiana e sono stati istituiti i diversi comitati. Le prime attività sono iniziate a metà dello scorso anno. Hanno avuto luogo gli eventi "L' Aperitivo Culturale" e la "Festa della Donna". In entrambe le manifestazioni, i proventi sono stati destinati a cause caritatevoli di alcune ONG. Un lavoro lodevole e molto meritorio della nuova generazione di giovani.

 Verso il futuro.

 Attualmente il gruppo è composto da più di 100 giovani che, seguendo le proprie linee guida e quelle della Società Italiana, stanno fornendo sostegno e integrandosi in tutte le attività di quest'ultima.

Hanno partecipato attivamente al festival del 2 Giugno, alla Festa di Natale e a conferenze e colloqui tenuti presso la Società Italiana con l'apprezzato sostegno della sua direttrice, la Sig.ra. Maria Patricia Ramos.

 Il sodalizio invita inoltre tutti i giovani di origine italiana a far parte di questa associazione, indipendentemente dal loro luogo di nascita, dal credo o dal suo circolo sociale. 

Chi ne fosse interessato puó comunicarsi ai numeri telefonici o attraverso le reti sociali, della Società Italiana.

 Il comune denominatore tra la nuova gioventù italiana e il suo ex predecessore, è lo scopo di rafforzare i legami di amicizia di tutti i membri e mantenere vive le radici dei loro antenati e la tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.

Siamo sicuri che, proprio come 30 anni fa, i nuovi giovani italo panamensi innalzeranno il nome dell´Italia e di Panama. 

Il sodalizio dará molto di cui parlare e da lì emergeranno, sicuramente, i futuri soci e dirigenti della nostra Società Italiana di Beneficienza.