BASTA DISCRIMINAZIONI SULL’ASSISTENZA SANITARIA AI PENSIONATI ALL’ESTERO CHE PAGANO LE TASSE IN ITALIA (IRPEF) ! IL MINISTRO SPERANZA AGISCA IN FRETTA !

Ho depositato una Interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute, Roberto Speranza, per sapere se il Ministro intenda attivarsi al fine di riconoscere il diritto di accedere alle prestazioni sanitarie del SSN ai pensionati italiani residenti all’estero e che pagano le tasse in Italia.

I pensionati italiani iscritti all’Aire, perdono automaticamente l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e conseguentemente, quando tornano nella terra di origine, seppure cittadini italiani, hanno diritto alle sole cure di urgenza per un massimo di 90 giorni. Ora, ci sono pensionati che pagano l’Irpef in Italia e sembra proprio un controsenso che non possano accedere a tutti i servizi sanitari a partire dal medico di base: si tratta di riconoscere loro il diritto ad usufruire dell’assistenza sanitaria quando ritornano nei luoghi di origine.

Basta con le discriminazioni! È ora di dare a coloro che vivono all’estero quello che è dovuto, a maggior ragione se pagano le tasse in Italia!

Lettera NISSOLI al Ministro Speranza

Interrogazione depositata il 7 luglio