Questi i temi principali emersi durante la visita che questa mattina, 15 luglio, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha effettuato presso la sede di Roma dell’Istituto Italo-Latino Americano.
Il Segretario Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, e gli ambasciatori dei 20 Paesi membri dell’Organizzazione Italo-Latinoamericana, hanno voluto esprimere gratitudine e apprezzamento nei confronti di Di Maio, durante l’incontro con il Consiglio dei Delegati di questa mattina, avvenuto a sei mesi dalla visita all’IILA del Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte.
La partecipazione del Ministro degli Affari Esteri rappresenta, dunque, una conferma sul forte interesse del Governo italiano per il subcontinente latinoamericano e per l’IILA come strumento efficace nella costruzione di un’agenda positiva capace di unire Italia, Europa e America Latina, soprattutto in una fase complessa e delicata come quella attuale.
Richiamando la recente Dichiarazione per il rilancio del dialogo euro-latinoamericano, approvata nei giorni scorsi da vari ministri europei e latinoamericani, e la necessità di consolidare il multilateralismo, Di Maio ha riconosciuto nell’IILA un valido strumento di supporto alla politica estera italiana nella Regione latinoamericana, capace di adeguarsi velocemente alle nuove sfide rafforzando il suo tradizionale ruolo di ponte tra l’Italia, che si propone di svolgere un ruolo sempre più determinante nel promuovere le relazioni tra Unione Europea e America Latina, e la sponda sud dell’Atlantico.
Particolare interesse è stato espresso dal Ministro degli Esteri per le iniziative legate al tema della sostenibilità ambientale a cui l’IILA sta lavorando. Come il progetto sulla creazione di città verdi in America Latina, un impegno preso in occasione della IX Conferenza Italia America Latina e Caraibi organizzata dal Ministero degli Esteri con la collaborazione dell’IILA lo scorso ottobre e dedicata appunto allo sviluppo sostenibile.
Due i messaggi espressi centrali del Segretario Generale a margine dell’incontro: primo la piena disponibilità dell’IILA ad accogliere l’appello lanciato dai Ministri degli esteri europei e latinoamericani alle organizzazioni bi-regionali, perché essa è oggi in grado di realizzare alcune di quelle azioni rese urgenti e necessarie dal nuovo scenario globale ridefinito dall’emergenza Covid-19, orientate al raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. Secondo, l’IILA, forte di una consolidata esperienza e di un apprezzamento crescente sia in Europa che in America Latina, può e vuole contribuire efficacemente a posizionare l’Italia a Bruxelles quale interlocutore privilegiato nel dialogo bi-regionale.