Nella nostra prima puntata, in occasione della "Festa della Repubblica", abbiamo relato la prima parte del passato e del presente della nostra "Società Italiana di Beneficenza".

Siamo partiti dalle origini ricordando gli uomini e le donne che l'hanno guidata. Abbiamo rivivificato il cambio delle sedi e siamo giunti alla nascita della "Associazione delle Signore Italo Panamensi". Abbiamo anche illustrato le opere di beneficenza di questi due Enti.

Oggi, nella nostra seconda puntata, completeremo il percorso della nostra Società fino all´attualitá.

 

Le nostre strutture.

La Società Italiana ha una biblioteca con una vasta collezione di libri. 

Sono stati, in gran parte, donati dai soci affinché chiunque interessato possa studiare e praticare la lingua italiana.

Ha una grande cucina stile industriale, che è fondamentale per i corsi di cucina e serve come supporto nelle attività festive della Società.

Dispone di diverse sale attrezzate per riunioni, assemblee, conferenze, mostre e attività sociali.

I saloni sono utilizzati tutti i giorni anche per i corsi serali di italiano.

Questi sono dettati in vari livelli, certificati dall'Università di Siena e approvati dall'Ambasciata d'Italia. Sono un requisito per ottenere il passaporto italiano. 

 Attività culturali della Società. 

Nel corso degli anni i presidenti dell'Associazione si sono assai impegnati nell´appoggiare importanti iniziative ed eventi per esaltare le tradizioni della Patria.
Sarebbe esteso ricordare tutto ciò che è stato fatto per diffondere la cultura italiana ai soci e al pubblico in generale, ma tra quelli notori abbiamo: il "Festival delle Maschere", il "Rally della Ricerca", le "Serate gastronomiche", le "Serate di tombola e pasta", la "Festa della Befana", la "Festa di Bacco" (Degustazioni di vini italiani).

 Innumerevoli pranzi domenicali in onore di diverse famiglie della Società. Gradite serate di pizza e vino, così come di film italiani.

Sono famosi i corsi di cucina del sabato. Divertenti i corsi serali di pittura, ogni venerdì sponsorizzati dalle Signore della Societá. Si svolgono anche corsi di fotografia e pittura per i più piccoli.

E non mancano i tornei di carte. Soprattutto "scopa", i martedì e i giovedì.

Molti peró rimpiangono  il piccolo campo di "bocce" e il tavolo da biliardo che avevamo nella vecchia sede di Altos del Golf.

Infine, l'attività più importante della nostra Società è la celebrazione del 2 giugno. La Nostra Festa Nazionale. In quell´occasione vestiamo di gala per uno splendido evento.

Oggi la Società, grazie ai progressi tecnologici, è presente nelle reti.

La situazione del COVID-19 ci ha portato a implementare corsi on line a beneficio e per la sicurezza degli studenti. 

L'interrelazione con gli altri Enti.

La Società Italiana interagisce con altri enti pubblici e privati che operano anch´essi in pro della Comunità italo panamense.

Con l'Ambasciata d'Italia.

Nel corso della sua esistenza, ha mantenuto un ottimo rapporto con l'Ambasciata d'Italia a Panama. Insieme hanno lavorato per il bene dell'intera comunità che fa vita nel paese. 

Le nostre autorità del servizio estero, hanno attualmente come massimo esponente al Dr. Massimo Ambrosetti. Colui sostiene stretta comunicazione con la Società Italiana e con la comunità in generale.

Ha promosso diverse attività con le quali,  l'Italia e la sua comunità, si sono distinte per il contributo dato nel campo della musica, della gastronomia e delle arti in generale. 

CollageCollaboratoriCdPCollaboratori Corriere di Panamá

Con "Corriere di Panama".

Recentemente, un valoroso team ha rilanciato un importante strumento di comunicazione nella comunità italiana. 

È il giornale, per ora in versione digitale, "Corriere di Panama". 

È uno strumento inestimabile per promuovere la nostra lingua e per diffondere notizie e informazioni di interesse collettivo per la nostra Comunità.

L'interazione tra la Società e il Corriere sarà fondamentale e molto vantaggiosa per i nostri connazionali.

Con nuovi gruppi italo panamensi. 

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, presieduto da Giuseppe Cava, ha favorito l´avvicinamento della Società con altri gruppi di connazionali che hanno sede nella capitale.

È il caso di gruppi come "Italia PTY", "Little Italy" e "Giovani italiani di Panama". 

Ciò ha portato all'intensificazione dell'attività della società, sostenendo riunioni e conferenze per l'incontro, l'integrazione e l'interazione.

Queste attività hanno avuto successo grazie alla spinta e alla perseveranza di alcuni membri di questi gruppi, come Alberto Floriani, Giorgio Tricarico, Carmelo Lillo, Lorenzo Lobianco, Andrea Melillo, Norberto Testa, Angelo Marino e Jean Carlos Borace.

Concludo congratulandomi con l'attuale consiglio di amministrazione della Società Italiana,  in ricorrenza  della scorsa data del 2 Giugno, così importante per tutti gli italiani nel mondo. 

I suoi membri: Giuseppe Cava (Presidente), Aldo Stagnaro, Romano Francolini, Cecilia de Salvador, Alfredo Diaz Camarano, Alessio Mini, Arnolfo La Vitola, Ivan Salerno, Alessandro Francolini e Armando Grisolia.

E non meno alla direttrice amministrativa, la Sig.ra Patricia de Ramos, presente nella Società da più di 15 anni, in funzioni di sostegno e “braccio destro” degli ultimi ex presidenti. 

Un cordiale saluto a tutti i cittadini nazionali residenti a Panama.