Comites

Comunicazioni del COMITES Panamá & República Dominicana

Il Comites ha deciso a maggioranza di redigere e consegnare nei giorni scorsi la seguente comunicazione alle Ambasciate d'Italia a Panama e Santo Domingo.

COMITES Panama y RD

8/18/2020 12:05:00 PM

La stessa verrá a sua volta inoltrata al Ministero degli Esteri:

Santo Domingo, 11 agosto 2020

a S.E. Massimo Ambrosetti
Ambasciatore d’Italia a Panama

a S.E. Andrea Canepari
Ambasciatore d’Italia a Santo Domingo

Oggetto: RESTRIZIONE VIAGGI PER L’ITALIA - CONNAZIONALI ISCRITTI AIRE

Gentili signori Ambasciatori,

come é risaputo, il 09 luglio c.a. é stata emanata un’ordinanza da parte del Ministero della Salute italiano che limita la possibilitá di viaggare da e per l’Italia. La stessa, é stata poi prorrogata piú volte ed é tutt’ora vigente.

Si tratta di una misura che riteniamo essere dannosa per una parte dei connazionali iscritti all’AIRE e residenti nella Circoscrizione Consolare di nostra competenza, a livello di rappresentanza.

Siamo coscienti che ci troviamo in una situazione di emergenza e risiediamo in paesi dove i contagi sono in continuo aumento. Ció nonostante, siamo contrari al fatto che l’ordinanza non abbia preso in considerazione che vi sono connazionali iscritti AIRE che vivono a Panama o in Repubblica Dominicana che hanno la necessitá urgente di rientrare in Italia per motivi di salute, lavoro, studio o indigenza. Si tratta di persone che non solo desiderano viaggiare per le ragioni appena elencate, bensí che possono avere la necessitá di rimpatriare in maniera definitiva.

Enfatizziamo soprattuto quei casi di concittadini che dal mese di marzo sono rimasti senza lavoro ed in evidente condizione di precarietá. Trattasi di una situazione che si evidenzia soprattutto tra le persone appartenenti alla cosiddetta “nuova emigrazione” e che hanno l’intenzione di rimpatriare in maniera stabile, avendo quasi sempre una famiglia in Italia che li puó sostenere ed aiutare in qualche modo.

L’ordinanza purtroppo non lascia spazio ad interpretazioni e le conseguenze si sono fatte inmediatamente sentire. I connazionali che si stanno informando con compagnie aeree ed agenzie viaggi a volte ricevono informazioni contrastanti e non uguali tra loro. Non vi é la garanzia di poter partire, con il rischio di perdere i soldi del biglietto aereo.

Per le ragioni sopra descritte, chiediamo a codeste Rappresentanze Diplomatiche Consolari, nella forma piú rispettosa possibile, di trasmettere al Ministero degli Esteri il nostro dissenso a questa ordinanza che chiaramente non prende assolutamente in considerazione quei connazionali che hanno ragioni concrete per ritenere i motivi del loro viaggio strettamente necessari.

Cordiali saluti,

Cav. Paolo Dussich
Presidente