Il Napoli non ci riesce contro il Barcellona, perde 3 a 1 e rimane, anche questa squadra italiana, fuori dalla Champions.

Gattuso ci credeva nella grande impresa: “Abbiamo avuto il doppio delle occasioni, più possesso palla, più tiri, sono contento della prestazione ma arrabbiato perché si poteva fare qualcosa di più".

Il primo tempo é stato per il Napoli  notevolmente sotto tono e di fatto ha subito tre gol, da Lenglet al 10’, Messi al 23’ e Suarez su rigore al 43’.

La ripresa di tutt’altro tenore con il Barcellona schiacciato praticamente per tutti i 45’. Ma il gol non arriva, antico problema del Napoli, che somma come al solito piú pali, stavolta di Lozano dopo quello di Mertens nel primo tempo. Al 50’ Insigne segna dal dischetto. E cosí arriva l’eliminazione.

Gattuso rimpiange per quella mezzora di blackout: “Abbiamo subito tre gol incredibili, anche se è da rivedere il primo”.

“Ho visto una squadra che dopo gli errori gravi ha fatto la gara che doveva, con grande personalità, che ha messo in grandissima difficoltà il Barcellona. Purtroppo, ripeto, ci siamo addormentati per mezzora”.  Si lamenta Gattuso.

E conclude:  “Poi loro hanno Messi, altri giocatori di qualità e alla fine paghi anche il fatto che posso schierare 700-800 milioni in campo”.

Ora le speranze italiane in Champions League sono affidate tutte alla Banda Bergamasca di Gasperini, che magari ci sorprenderá come ha fatto fin ora. Comunque sia, in questa edizione  é la squadra italiana che é arrivata piú lontano.