La Champions League, il piú importante torneo calcistico di Club Europei, ha ripreso dopo lo stop Covid-19, con le speranze italiane poggiate su tre squadre: la Titolare dello Scudetto, la Juventus; il Campione della Coppa Italia, il Napoli; e la rivelazione indiscussa della Serie A, l´Atalanta. Ed ecco come sono andate le cose a data odierna e che ci possiamo aspettare nelle prossime puntate.

JUVENTUS, CHE DOLOROSA DELUSIONE.

La Juventus é arrivata all'incontro con il Lione da favorita. D´altronde la sfida si sarebbe svolta contro i Campioni d´Italia e un´avversaria che aveva ottenuto un discreto settimo posto nel concluso campionato francese. E poi c'era Cristiano Ronaldo che vestiva la maglia bianconera, una garanzía. L'ottimismo nell´anteprima alla partita cresceva visto inoltre che Paulo Dybala, affetto all’adduttore della coscia sinistra, poteva recuperarsi e voleva esserci in campo. D´altronde sarebbe stato di molto aiuto alla squadra nella sfida di ritorno.

Invece non poteva andare peggio di cosí.  I due gol di CR7 non sono bastati. Sarri ha dovuto mettere in opera il piano B con l'inserimento di Higuain come centravanti. Dybala non ha potuto giocare sin dall'inizio e quando, per disperazione, l´hanno inserito, si é subito risentito e di nuovo, con tanto rammarico, si e riseduto in panchina.


La Juve esce anche stavolta dalla Champions: la delusione è enorme. Ora sul tappeto c'è l'inchiesta a Sarri per una stagione bianconera tutt´altro che soddisfacente e in tutti gli angoli si sente a rimbombo: “cercasi nuovo allenatore”. Ma la cosa che piú fa rabbrividire i tifosi juventini é  il dubbio sulla continuitá di Ronaldo nel club torinese. Un interrogativo quasi inevitabile per chi, come lui, è abituato a puntare sempre al massimo.Si sa, il portoghese non ammette fallimenti, men che meno in ambito europeo, e dopo il secondo fallimento consecutivo dovrà valutare il da farsi.

Ronaldo non può essere l'unico a trainare il carro, così come invece è accaduto finora in Europa. Negli ultimi due anni, gli unici gol bianconeri nella fase a eliminazione diretta sono arrivati dal portoghese, resosi conto di non avere un adeguato supporto dai compagni.

IL NAPOLI DOVRÀ CONTARE SULLA GRINTA.

Oggi la squadra partenopea agli ordini di Gattuso si troverá di fronte ai Catalani del premier Messi, per riuscire in una missione quasi miracolosa, qual´é rimontare il pareggio di un gol all'andata. La statistica ci dice che il Barcellona ha superato questo turno in tutte le 19 precedenti occasioni.

Gattuso spera di avere a disposizione al capitano Insigne per l´incontro al Camp Nou. Il traguardo dei quarti di finale é qualcosa di storico, al quale il giocatore vorrebbe legare il proprio nome. Insigne è stato sottoposto a nuovi esami strumentali che ne hanno confermato la guarigione. Ha svolto tutto l'allenamento insieme ai compagni senza avvertire problemi particolari e dunque é molto probabile che sará schierato, nel tridente di attacco storico, assieme a Callejon e Mertens, contro il Barcellona.

In ogni caso é meglio non farsi illusioni. Perché siamo al Camp Nou, si parte dall’1-1 dell’andata a Napoli, e in casi del genere la statistica dice che il favorito è chi gioca in casa. Se poi l’ospitante è il Barcellona che ha Messi e nel suo fortino e che non perde in Europa dal 1° maggio 2013, la storia si complica. Eppure non c’è niente di normale in questo momento storico, anche per il calcio. D´altronde nel team Napoletano c´é tanta grinta e non invano sono i titolari della Coppa Italia. Perció nulla di scontato per il Barcellona-Napoli.

ATALANTA: DAVIDE vs. PSG: GOLIAT.

I nerazzurri di Gasperini sono inveci giá passati ai quarti di finale. Chi lo avrebbe detto? Veramente tanti complimenti ai Bergamaschi. Mercoledí 12 agosto si scontreranno con i Campioni Francesi del París Saint Germain, una squadra con grande tradizione in questa competizione europea.


La “banda” é partita per Lisbona con l´incoraggiante saluto degli ultrà, che sperano che sia l’anno giusto per realizzare il sogno di vincere la Champions League. Il PSG andrà in campo con i favori dei pronostici ma anche con una sfilza di infortuni. Non solo Verratti, che non è salito sull’aereo, ma anche Mbappé, che parte dalla panchina. Mancheranno inoltre Di Maria, squalificato, Kurzawa, indisponibile, e Kehrer a rischio per una frattura ad un osso dell’orecchio

Insomma, con l’Atalanta sarà battaglia aperta. Ma i tifosi parigini si attendono che Neymar trascini i compagni fino almeno in finale.