Sebastian Vettel è subito sceso in pista questa mattina al Mugello con la Ferrari SF71H del 2018. Ma oggi gli toccherà alternarsi con il suo compagno di squadra, Charles Leclerc

l lavoro in pista della Ferrari al Mugello inizia di buon mattino: alle 9.01 Sebastian Vettel è sceso in pista per il suo giro di installazione sul circuito di proprietà della casa di Maranello al volante della SF71H, la vettura con cui la Rossa disputò la stagione 2018 di Formula 1. Oggi al Mugello il programma è fitto, visto che, oltre a Vettel, anche Charles Leclerc sarà impegnato in pista. Un’agenda condensata per permettere ad entrambi i piloti della Ferrari di togliersi di dosso la ruggine dopo mesi di inattività forzata.

Tra meno di due settimane, però, si tornerà a fare sul serio in Austria, e per Vettel e Leclerc è fondamentale riprendere il contatto con una monoposto reale, anche se non si tratta della SF1000 con cui disputeranno la stagione 2020 di F1. Il regolamento della categoria, infatti, consente i test interstagionali solo nel caso in cui siano condotti con una vettura antecedente al 2019: è stato così anche per la Mercedes, che ha portato in pista Lewis Hamilton e Valtteri Bottas con la W09 del 2018. Sono diverse anche le gomme: per queste prove sono impiegati pneumatici demo.
I test della Ferrari al Mugello sono anche l’occasione giusta per mettere in pratica le procedure anti COVID-19 che saranno implementate a partire dal primo GP al Red Bull Ring: tra mascherine e visiere, i box saranno molto diversi da come siamo abituati a vederli. Così come sarà differente anche la SF1000 che approderà in pista in Austria: una volta terminata la pausa forzata delle scuderie, i tecnici della Ferrari sono intervenuti su diverse aree – tra cui il cambio – dando vita a quella che si potrebbe definire una “versione B” della monoposto vista a Barcellona. Per ora, però, Vettel e Leclerc devono accontentarsi della SF71H.

Autore:Paolo Ciccarone

 
Foto: Beppe Magni
 

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