Ieri, sabato 16 maggio, il Ministero della Sanitá, nella sua conferenza quotidiana alle 18:00 di Panama, ha introdotto ulteriori modifiche alla quarantena obbligatoria. Questa é ormai in vigore dal 25 marzo e che non ha ancora una data di decadenza.

In primo luogo è avvenuta la revoca del decreto che limitava il consumo delle bevande alcoliche.

In seguito é stato  ristabilito il permesso di uscita del genere maschile i sabati, a solo scopo di effettuare compere di beni di prima necessitá.

Infine si annuncia che, a partire da lunedì 18 maggio, si puó uscire per fare sport nei dintorni del luogo di residenza. Le attività sportive consentite sono corsa, camminata, pattinaggio e ciclismo.

La scorsa settimana i bambini hanno ricevuto il via di uscita per finalmente rivedere la luce del sole, dopo 49 giorni di confinamento. Per fare sport si dovrá comunque rispettare il protocollo sanitario, cioè indossare una maschera e mantenere il distanziamento. L´attivitá sportiva si svolgerá individualmente e sará consentita nella fascia oraria in base al número dell´ID. Non ci si potrá allontanare a più di 1 km di distanza da casa.

Questi sono gli articoli in riferimento alle maschere e al loro uso sportivo:

http://www.runnersworld.com/es/salud-lesiones-runner/a32049824/mascarillas-running-amazon/

http://www.palabraderunner.com/mascarilla-deporte-correr/

A quanto sembra i permessi sono escludenti fra di se. O si esce per comperare cibo e medicine, o per far ricreare a uno dei bambin, o per recarsi a fare sport o passeggiare il cane. E se invece stiamo già lavorando, perché inclusi fra i privilegiati del blocco 1?

Ci sono ancora troppi dubbi e domande che sorgono e che attendono chiarimento, speriamo nei prossimi giorni.

Al momento la domenica rimarrá sottoposta alla quarantena assoluta.

Il MINSA, insieme al CSS e agli agenti di sicurezza, ha rafforzato questo sabato tre posti di controllo e di sorveglianza per il rigoroso rispetto delle misure sanitarie nei settori di Nuevo Mexico e Divala, comune di Alanje, provincia di Chiriquí

Lí risultano nuovi focolai di COVID-19. Si praticano interventi con il tampone e lo screening. In queste aree risulta difficile imporre il rispetto delle normative sanitarie a causa del sovraffollamento in cui vivono le famiglie. Per quanto riguarda i medici dell'ospedale Santo Tomás, risultati positivi al COVID-19, si informa che avevano contatti, in area di emergenza chirurgica, con pazienti asintomatici.

Immediatamente dopo aver individuato i positivi, è stato attivato il protocollo sanitario imposto dal MINSA  sui restanti pazienti e l'intero personale medico. Gli infetti risultano isolati.

Un'altra novità relativa al COVID-19, che ci indica l'OMS, é che la pratica di spruzzare sulle strade il disinfettante (qualcosa che abbiamo visto frequentemente) risulta piú pericoloso per la salute anziché efficace per combattere il coronavirus. Spiega che spruzzare spazi esterni, come strade o mercati, non è effettivo per uccidere il virus o altri agenti patogeni, poiché l'azione del disinfettante è annullata dalla sporcizia.

Afferma l ÓMS che "Anche in assenza di materia organica, è improbabile che la spruzzatura chimica copra correttamente tutte le superfici durante il tempo di contatto necessario per disattivare i patogeni".  e aggiunge che "Inoltre, strade e marciapiedi non sono considerati serbatoi di infezione da COVID-19", e dall´altra parte afferma che "spruzzare disinfettante, anche all'aperto, può essere pericoloso per la salute umana".

Spruzzare cloro o altre sostanze chimiche tossiche nelle persone può, causare irritazione agli occhi e alla pelle, broncospasmo e causare effetti gastrointestinali. L'OMS per altro non raccomanda la spruzzatura sistematica di disinfettante in ambienti chiusi per eliminare il nuovo coronavirus.

Secondo l'ente mondiale, uno studio dimostra che la spruzzatura all'interno degli edifici è inefficace a meno che venga eseguita direttamente. "L´applicazione dei disinfettanti, deve essere fatta con un panno o una salvietta ", raccomanda l'ente mondiale della salute.

Il virus COVID-19 può atterrare su superfici e oggetti, ma al momento non ci sono informazioni precise intorno a quanto tempo il virus continua a essere contagioso su questa.

Alcuni studi hanno indicato che il virus può rimanere per diversi giorni su vari tipi di superficie, ma l'OMS ha sottolineato che i dati sulla durata sono ancora teorici, poiché registrati in condizioni sperimentali.

Relazione epidemiologica

Al giorno d´oggi, domenica 17 maggio sono riportati 9.606 casi positivi, 157 nuovi casi e un totale di 275 decessi.

[cov2019historyc]