Il premier Giuseppe Conte annuncia di voler trovare un accordo con i governatori delle Regioni italiane, per fissare un piano nazionale che sia il più possibile omogeneo. L’Italia è pronta a ripartire dal 4 Maggio in poi, quando la maggior parte delle attività (almeno quelle ritenute a basso rischio) potrà riaprire dopo la lunga sosta degli ultimi mesi.

La fase 2 prevista dal Governo dovrebbe essere tale da garantire condizioni di massima sicurezza nei mezzi di trasporto e sui luoghi di lavoro. La volontà del Governo è di contemperare la tutela della salute e le esigenze della produzione. Cosa certamente non facile, visto che sono già arrivate le prime polemiche e defezioni da parte di alcune Regioni.

Alcuni governatori paventano infatti la possibilità di chiudere i confini, ma in questo caso- come ha dichiarato Zaia, Presidente della Regione Veneto- ci troveremmo di fronte al Sud contro il Nord.

Intanto dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) arriva il monito di Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo. Intervistato su Sky Tg24, ha infatti dichiarato: “È assolutamente troppo presto per iniziare la fase 2".

Conte ha però puntualizzato che il Governo sta lavorando a mettere a punto ipotesi di allentamento per convivere con il virus in totale sicurezza nei prossimi mesi. Nei prossimi giorni il piano operativo sarà illustrato e reso pubblico.